Toro, ancora un sorpasso! Roma e Atalanta volano in vetta

Cadute clamorose, goleade e sfide al vertice: non è mancato nulla nell'ultimo turno di campionato Under 17 e Allievo Modello – alla ripresa dell'attività dopo la sosta per la Nazionale e i tanti match rinviati a marzo – vi guida anche questa settimana nell'analisi e negli approfondimenti, alle porte della giornata numero 23. Ovvero, quando la volata per la fine della stagione regolare è ormai partita...

GIRONE A

Fiorentina-Empoli 2-0 [E.Pierozzi, Bric]

Carpi-Genoa 0-1 [Klimavicius]

Juventus-Novara 1-3 [Fagioli – Beretta, Amoabeng, Messina]

Spezia-Parma 1-1 [Saporiti – Togola]

Sassuolo-Pro Vercelli 0-0

Torino-Sampdoria 1-0 [Del Bianco]

Cremonese-Entella 1-3 [Rapisarda – Nagy, Meazzi, Diagne]

Classifica

Torino 50

Juventus 48

Genoa 45

Fiorentina 38

Sampdoria 37

Marcatori

Petrelli 17

Moreo 13

Mattioli 12

Il risultato più clamoroso di questo 22° turno arriva certamente dal derby piemontese tra Juve e Novara, con i ragazzi di mister Terni che sbancano Vinovo: tris, nuovamente con Roberto Beretta in copertina, per gli azzurri. Tutto cambia, dopo lo 0-0 del primo tempo, ad inizio ripresa, con espulsione del portiere Dadone e strada spianata per gli ospiti, capaci di approfittare della situazione e rendere vana la reazione finale dei bianconeri, in rete con il 10° sigillo in campionato di Nicolò Fagioli. Ennesimo contro-sorpasso quindi del Toro, in vetta al raggruppamento: implacabile Matteo Del Bianco, decisivo nella sfida contro la Samp, arrivato così a quota 6 gol in 7 partite dopo il passaggio in granata. Un ritmo da primato! Momento da sogno per la squadra di Sesia, dopo la vittoria ad Arco di Trento e in attesa di recuperare la sfida proprio contro il Novara, un altro derby regionale da brivido, considerando gli equilibri nelle posizioni di vertice: il possibile +5 granata saprebbe di giochi fatti, o quasi. Dietro invece chi viaggia a ritmi impressionanti è il Genoa di Chiappino, alla 4a vittoria di fila (3 delle quali per 1-0, segno di grande solidità) e salita ormai a soli tre lunghezze di distanza dalla Juve, riaprendo di fatto la lotta per il secondo posto, che qualifica direttamente ai quarti di finale. Un ragionamento che non coinvolge più l'altra genovese, la Samp di Alessi – tra l'altro in partenza per il Giappone, dove parteciperà ad un torneo che ha fatto slittare, in concomitanza con il Viareggio, il match contro la Juventus del weekend a mercoledì 11 aprile – che anzi si deve guardare dal ritorno prepotente in zona playoff della Viola di mister Cioffi. Nel 2-0 all'Empoli, match sempre molto (a volte fin troppo sentito, ma non per colpa dei ragazzi, vedi episodio vergognoso proprio al Torneo di Viareggio, ndr) tirato, per la Fiorentina sugli scudi il gemello Pierozzi meno citato, Edoardo, che per una volta scalza Niccolò e si prende i titoli, con merito. Tra gli altri risultati, da sottolineare la vittoria esterna dell'Entella a Cremona - nonostante il gol n°8 di Simone Rapisarda, bomber grigiorosso assieme a Kadjo - campo sul quale avevano sofferto o si erano fermate anche le big, in questa stagione.

GIRONE B

Lazio-Brescia 4-1 [Cerbara, Scaffidi, Del Mastro, Barba – Amoo]

Udinese-Cagliari 1-1 [Battistella – Cusumano]

SPAL-Cesena 2-1 [Cuellar, Sare – Pari]

Bologna-Cittadella 1-2 [Benincasa – Pasinato, Pilotto]

Chievo-Hellas Verona 3-2 [Rovaglia (2), Tuzzo – Rudella, Hudzik]

Atalanta-Inter 0-0

Milan-Venezia 7-1 [Tonin (2), Sala, Porrini, Mionic, Basani, Salami – Doria]

Classifica

Atalanta 55

Milan 49

Inter 46

Cagliari 41

Cesena 39

Marcatori

Vergani 17

Manara 14

Cannas e Rovaglia 13

Rabbi e Tonin 12

Nel secondo raggruppamento il pari tra Atalanta e Inter nel big match di Zingonia e le tre partite ancora da recuperare (cui si somma anche il previsto rinvio di Inter-Udinese, rimandata all'11 aprile), lascia i giochi ancora piuttosto aperti: difficilmente attaccabile il primo posto dei bergamaschi, che si sono confermati nei mesi – come squadra e singoli – la favorita numero 1 per la vittoria del Tricolore, anche in questa stagione. Il duello per la seconda piazza sembra essere racchiuso in un derby milanese a distanza, che – detto dei "ritardi" dell'Inter – vede invece il Milan più che presente e fragoroso nelle vittorie: addirittura 7-1 il passivo inflitto dai rossoneri al Venezia, con bomber Tonin che torna tra i primi cannonieri del girone (a quota 12, come il bolognese Rabbi) e Alessandro Sala che si conferma a caccia del riconoscimento di MVP stagionale della categoria. Assolutamente incomprensibile la decisione di non chiamarlo in Nazionale, speriamo che Nunziata riconsideri la scelta in vista della fase finale dell'Europeo. Tesi che abbiamo sostenuto più volte anche parlando di Pietro Rovaglia, palesemente oltre la media dei coetanei da diversi mesi e trascinatore del Chievo anche nel derby vinto contro l'Hellas, con una doppietta decisiva che lo porta ad agganciare il cagliaritano Cannas sul terzo gradino di un podio dei marcatori che vede sempre Vergani primo e Manara secondo. Proprio il Cesena di quest'ultimo (KO contro la SPAL a Ferrara) ed il Cagliari (fermato a Udine) restano invece per questa settimana in secondo piano, ferme al 4° e 5° posto in classifica, con i clivensi che ci proveranno fino alla fine, per sognare un posto negli spareggi di post season.

GIRONE C

Perugia-Ascoli 0-1 [Pulsoni]

Frosinone-Bari 2-0 [Menegat, Marchizza]

Palermo-Benevento 1-2 [Castiglione – Peluso (2)]

Foggia-Pescara 1-1 [Rosi – Palmucci]

Crotone-Roma 2-3 [Ruggiero, Tripoli – Barbarossa, Bamba, Silipo]

Avellino-Salernitana 1-3 [Coiro – Penzavolta, Cesarano, Volpe]

Napoli-Ternana 0-2 [Autogol, Veneziani]

Classifica

Roma 51

Benevento 46

Frosinone 43

Napoli e Ascoli 41

Marcatori

Iannone 14

Altobello 13

Coiro 12

Ultimo raggruppamento che chiude come al solito le nostre analisi e che – forse è il dato più significativo, lo ripetiamo rispetto a quanto scritto qualche settimana fa – finalmente se la batte alla pari anche per quanto riguarda la partita delle due migliori quinte, con Napoli e Ascoli che, a quota 41, sono per ora in corsa entrambe per una piazza di prestigio ai playoff. Partiamo allora proprio dai marchigiani, tra le più belle sorpresa della stagione, vittoriosi a Perugia e capaci di agganciare – grazie al gol da 3 punti di Lorenzo Pulsoni (il terzo in campionato, ne aveva segnato uno altrettanto pesante proprio al Napoli a gennaio) – i partenopei, sconfitti a sorpresa in casa dalla Ternana. Un brusco stop che permette all'esuberante Frosinone di mister Marsella di lanciarsi da solo in terza posizione, con la vittoria 2-0 sul Bari firmata da Daniele Menegat e Filippo Marchizza. Il "fratellino" di Riccardo, campione d'Italia con la Roma Allievi nel 2015 e Primavera nel 2016, che come il compagno e diversi altri elementi della rosa si è abituato alla categoria come sottoetà l'anno scorso, raccogliendo in questa stagione frutti importanti. Prima e seconda restano rispettivamente la Roma di Baldini ed il Benevento di Bovienzo, squadre solide, meritevoli dei gradini più alti di questo podio di regular season; per i giallorossi emozionante vittoria a Crotone, superato 3-2 grazie a tre marcatori tutt'altro che casuali, come Andrea Silipo (8 gol), Alessandro Barbarossa (9) e Mory Bamba (doppia cifra, ricordando che è un classe 2002...). Per i sanniti invece 2-1 a Palermo nel segno di Michele Peluso, esterno difensivo trasformatosi in bomber per l'occasione, qualcosa di già visto in un'annata magica per il Benevento, che ha dimostrato di avere - oltre al cannoniere Dublino - anche tante altre soluzioni per decidere le partite. A proposito di attaccanti in chiusura, segnalazioni doverose per Mario Rosi del Foggia (salito a quota 8 realizzazioni), nel pari contro il Pescara e soprattutto per Domenico Coiro dell'Avellino (12 reti), capace di continuare a impressionare positivamente pur nella non agevole stagione degli irpini, sconfitti nello scorso weekend nel derby contro la Salernitana.