Stavolta Maldini e Colombo non bastano: la Roma in Final4!

Un Allievo Modello agile e snello, per chiudere il cerchio sulle qualificate alla Final 4 del campionato Under 17 e sottolineare un paio di concetti, meglio, un paio (facciamo anche un tris...) di prestazioni individuali da applausi. Al di là di risultati e logica del "chi perde non conta nulla". Quantomai lontana da noi.

QUARTI DI FINALE (quadro complessivo)

Milan-Roma 1-2 / 2-3

[Colombo – Silipo, Simonetti / Maldini, Colombo – Simonetti, Meo, Bamba]

Genoa-Atalanta 3-2 / 0-1

[Malltezi, Klimavicius, Masini – Traorè, Kobacki / Piccoli]

Ascoli-Torino 0-3 / 1-2

[Leggero (2), Bongiovanni / Intinacelli – Moreo, Montenegro]

Inter-Juventus 2-4 / 1-3

[Vergani, Ntube – Leone, Ramadan, Pinelli, Di Francesco / Esposito – Petrelli (2), Fagioli]

Nel riassuntone dei quarti, che si sono giocati di fatto "spalmati" su un mese, spicca l'assenza dalla fase di semifinali e finalissima di entrambe le milanesi, spesso meritevoli del ruolo di favorite numero 1 e 2 al titolo. Ma che quest'anno cedono il loro posto alle due squadre di Torino, protagoniste di una stagione da incorniciare, a prescindere. Non stupisce affatto invece vedere Atalanta e Roma lì, al penultimo ed ultimo atto, come spesso è accaduto in questi anni e non solo nella categoria ex Allievi. Proprio giallorossi e nerazzurri bergamaschi, detto dell'obiettivo centrato con giorni o settimane d'anticipo dai ragazzi di mister Sesia e Pedone, sono le trionfatrici dell'ultimo weekend di gare.

Per l'Atalanta – dopo i brividi glaciali dell'andata e dopo essere stata sotto con il parziale di 0-3 nel computo della doppia sfida – l'urlo di liberazione è quello di Roberto Piccoli: è lui a meritarsi il nostro primo focus "individuale". Bergamasco DOC, della Val Brembana, il bomber di Bosi si presenta alla Final 4 con una forma finalmente recuperata, dopo i tanti problemi fisici degli ultimi mesi che gli sono costanti anche il posto nella spedizione azzurra in Inghilterra, dopo una titolarità abbastanza ferrea conquistata con le varie Under a suon di gol. Ad esempio i 22 (+3 nel quarto di finale perso contro il Milan poi campione d'Italia) messi a referto l'anno scorso con l'U16 di Zanchi, ad una media da paura... Ecco, quando pensiamo ad un gruppo di ragazzi su cui costruire il futuro del calcio italiano, pensiamo a gente come lui. Talento, fisico, testa e tanta voglia di migliorarsi. Il timbro sull'1-0 decisivo contro il Genoa, che merita altrettanti elogi e la stessa considerazione per quanto ha messo in mostra anche contro l'Atalanta, può essere il primo step – per Piccoli – di una ripartenza che merita di godersi e assaporare appieno. Bravo!

Per la Roma invece la posta in palio era leggermente più semplice da ottenere, dopo il 2-1 a domicilio imposto al Milan la settimana precedente: anche nel return-match, nonostante il terzo sigillo in quattro partite di post season di Daniel Maldini (cannoniere per ora della fase di spareggi), i giovani giallorossi di mister Baldini sono riusciti a spuntarla, lottando e mostrando un buon calcio. Per quanto ci riguarda, ecco gli altri due focus individuali che annunciavamo all'inizio, da sottolineare le prestazioni di Lorenzo Colombo e Pier Luigi Simonetti, dei quali a differenza di Piccoli (ma solo perchè è rimasto fuori a lungo dai campi) vi abbiamo già tracciato più volte i rispettivi profili: il bomber classe 2002 del Milan, peraltro colpito anche lui ad inizio stagione da un pesante KO fisico, ha confermato di essere un fuori categoria per l'età e promette di seguire le orme dei vari Locatelli e Cutrone, singoli di qualità spesso negli ultimi anni passati molto prima del tempo in Primavera al Vismara. Specchio di un lavoro eccellente svolto da Filippo Galli come responsabile del settore giovanile rossonero, giova ricordarlo nei giorni in cui l'ex difensore milanista lascia il suo posto di n°1 del vivaio. Il centrocampista della Roma invece sta seguendo un percorso con meno strappi ma di interesse assoluto, per crescita tecnico-tattica e capacità di lasciare il segno nelle prove dei suoi: un incursore da calcio moderno, completo e dotato della personalità giusta per prendersi la responsabilità al momento chiave. Come ha fatto in questi quarti di finale.

Ora non resta che aspettare qualche ora e prepararsi a due semifinali da urlo. Perchè ormai il percorso 2017/18 di Allievo Modello vi ha portato per mano fino al momento della verità...

FINAL 4

- Semifinali (domenica 17 giugno)

Torino-Roma

Juventus-Atalanta

- Finalissima (mercoledì 20 giugno)