Potere alla difesa, la top five del ranking Under 17

"La storia non si può cambiare", diceva De Gregori e nonostante la vuota passione esterofila, l'identità del calcio italiano è nella forza della fase difensiva, nel concetto del "prima non prenderle". Quante volte abbiamo sentito gli addetti ai lavori sottolineare che non s'insegni più a marcare, che i portieri non lavorano più sulle uscite alte come una volta. Sprazzi di verità ma con un difetto: nessun riferimento oggettivo, sensazioni generate da allenamenti e partite. La Giovane Italia da questa stagione ha voluto fare il salto di qualità: provare in ogni categoria ad inserire nel dibattito dei meccanismi "scientifici", dei criteri che possano legittimare l'analisi con i numeri. Così nascono i ranking che soprattutto per il calcio giovanile hanno trovato un'opposizione latente: "Ma con i vostri criteri sono sempre gli attaccanti a dominare", "Il difensore e il portiere bravo non vengono fuori". Ogni strumento è migliorabile, figuriamoci un'idea al primo anno di verifica e attività sul campo ma con la fine del girone d'andata e la sosta natalizia abbiamo dato un occhio alle classifiche che ci danno ragione: nel ranking emergono anche difensori e portieri e anche in questo caso i numeri confermano quanto esprime il campo sia per noi che per gli addetti ai lavori di cui ci fidiamo. Vi diamo un'indiscrezione anche per spingervi ad ottenere le vostre credenziali sul nostro sito e tuffarvi nella classifica intera del ranking Under 17, vi portiamo dentro i criteri utilizzati. I portieri hanno diverse strade per guadagnare punti nel ranking: i rigori parati (+3), tenere la porta inviolata (+1) e poi c'è la Nazionale ad arricchire i nostri conti con questi bonus/malus:

  • +5 per utilizzo superiore ai 90 minuti
  • +4 per utilizzo tra 60 e 90 minuti
  • +3 per utilizzo tra 30 e 60
  • +1 per utilizzo fino ai 30 minuti
  • +5 gol fatto e rigore parato
  • -1 ammonizione
  • -2 espulsione per doppio giallo
  • -3 espulsione diretta

C'è poi un'altra possibilità che vale anche per gli altri reparti, andare in campo sotto età per più di trenta minuti vale il +1. Oggi vi facciamo un regalo, spinti dall'atmosfera del Natale e dell'Epifania in arrivo, vi portiamo dentro il ranking Under 17 con la top five di portieri e difensori:

PORTIERI

  1. 25 come il giorno di Natale, è il punteggio che porta al primo posto tra i portieri Manuel Gasparini, il numero uno della Nazionale Italiana Under 17. La scuola made in Udine degli estremi difensori è storia nota: da Meret a Scuffet, da Provedel a Vicario, in forza ad Empoli e Venezia. Gasparini conferma la tradizione, gioca sotto età in Primavera e ha difeso i pali della Nazionale Under 17 nel percorso con cui ha conquistato la qualificazione alla fase èlite dell'Europeo di categoria.
  2. Fra quattro giorni compirà sedici anni, per diventare maggiorenne ci vogliono ancora due anni. 18, invece, è il punteggio accumulato nel ranking per Giacomo Moretti, portiere classe '2003 dell'Under 17 della Lazio che affronta la categoria sotto età rispetto a compagni e avversari. Ha esplosività e potenzialità tecniche e atletiche che ancora non ha espresso al massimo.
  3. Se il Sassuolo ha la miglior difesa del girone A, pur occupando il quinto posto, il merito è soprattutto di Samuele Vitale, portiere del Sassuolo a quota 13 nel nostro ranking. Il suo punto di forza è la presa che valorizza con una reattività d'ottimo livello
  4. Poco dietro Vitale, a quota 11, c'è una traccia di Juventus, seconda in classifica nel girone A del campionato Under 17, a pari punti con la Fiorentina e a due lunghezze dall'Empoli. Garofani ha meriti importanti perchè non le ha giocate tutte, sono sette le presenze totalizzate, con le sue prestazioni è entrato anche nel giro della Nazionale Under 17 con cui ha debuttato a settembre contro Israele.
  5. A ridosso dei "grandi" c'è Samuele Fabbian, portiere del Venezia che si è messo in mostra soprattutto parando i rigori, uno al "Vismara" contro il Milan

DIFENSORI

  1. E' un punto fermo della Nazionale Under 17, nel percorso per le qualificazioni alla fase èlite dell'Europeo c'è anche un gol all'Andorra. Raffaele Spina della Juventus è il numero uno nel ranking riguardo ai difensori con 28 punti, gli stessi di Milanese, centrocampista della Roma con il vizio del gol.
  2. Poco dietro Spina nel ranking a quota 26 c'è l'esterno basso Christian Dimarco dell'Inter, fratello di Federico, cresciuto nel vivaio nerazzurro e ora in forza al Parma. E' un punto fermo come Spina della Nazionale Under 17, nel suo percorso in campionato con l'Inter c'è anche un gol al Milan nel derby (il gol vale un bonus di +3)
  3. Le prime quattro posizioni sono tutte sull'asse Inter-Juventus, sul podio ci va il bianconero Lamanna a quota 23. Lamanna è un difensore centrale adattato in maniera brillante nel ruolo di terzino destro abile in entrambe le fasi, anche in Nazionale, dove ha fatto gol alla Croazia.
  4. Appena un punto dietro, a 22 c'è Lorenzo Pirola, difensore centrale dell'Inter, anche lui nella difesa titolare della Nazionale Under 17. Pirola in maglia nerazzurra ha strappato anche l'esordio in Primavera, debuttando in Coppa Italia nella gara vinta 6-2 contro il Palermo.
  5. Interrompe il duopolio Inter-Juve Diego Danesi del Brescia, terzino sinistro classe '2003 che ha totalizzato undici presenze su dodici e ha realizzato anche un . gol decisivo per la vittoria in trasferta contro il Milan. Con questo rendimento Danesi ha raggiunto quota 17.