Playoff, Benevento e Novara OK! Ora testa alla Svezia…

Carne al fuoco, come sempre e soprattutto come ogni anno in questo periodo, ce n'è parecchia... Allievo Modello si divide questa settimana tra i primi due playoff giocati nel campionato Under 17 e l'impegno della nazionale di categoria di Nunziata in Inghilterra. Che prosegue oltre la fase a gironi, dopo il 2-0 inflitto ieri a Israele!

PLAYOFF

Ci eravamo lasciati nell'ultimo appuntamento con questa rubrica con il dubbio sulle date dei match di spareggio, in attesa dell'ufficialità della FIGC (in base alle esigenze delle società) arrivate solo alla vigilia dello scorso weekend: ecco allora il calendario completo della prima "tornata" playoff!

Milan-Sampdoria DOMENICA 20/5

Napoli-Novara 1-2 [Labriola – Paroutis, Zunno]

Genoa-Frosinone DOMENICA 20/5

Benevento-Cagliari 1-0 [Peluso]

Sono slittate dunque 2 delle 4 sfide, che visti i prossimi incroci già previsti dalla griglia playoff spostano anche l'appuntamento con gara-2 degli spareggi a domenica 27 maggio. Inoltre - sarebbe bello continuare a crederci fino all'ultimo respiro - qualora i nostri azzurrini arrivassero in finale agli Europei (ne parliamo qui sotto) e visto che tale finalissima è prevista proprio per domenica 20, le partite di questo turno slitterebbero ulteriormente a mercoledì 23. Lasciando in ogni caso a domenica 27 invece l'appuntamento successivo. Insomma, ragionamenti tecnici e un po' burocratici che sono però importanti, anche perchè abbiamo già i nomi delle prime due squadre che quella domenica 27 maggio saranno in campo, senza dubbi: si tratta del Benevento di mister Bovienzo e del Novara di mister Terni!

I sanniti, dopo una stagione da protagonisti assoluti nel Girone C, chiusa beffardamente con il sorpasso all'ultima giornata dell'Ascoli al secondo posto, dietro alla Roma, sono riusciti a saltare il primo ostacolo della loro post season. Un paletto alto, tutt'altro che agevole da superare, ovvero il Cagliari. I sardi, a loro volta attori di primo piano nel Girone B, una delle sorprese in assoluto di quest'annata di Under 17, si sono arresi al 6° gol stagionale di Michele Peluso. Un terzino destro diventato ala nel 4-2-3-1 previsto dal suo allenatore, bravo ad insaccare in inserimento, di testa, su lancio lungo del centrale difensivo Di Ronza. Il resto l'ha fatto, come spesso in questo campionato, la tenuta difensiva del Benevento e la grinta dei ragazzi di Bovienzo, capaci di opporsi anche con il corpo e sulla linea (in almeno un paio di occasioni) allo scatenato Gianluca Contini, che più volte abbiamo citato in Allievo Modello e che confermiamo essere uno dei nomi più interessanti da seguire per quanto riguarda il Cagliari, nel prossimo futuro. Una campana che avanza e una che – a sorpresa – si ferma. Il Napoli di mister Chianese infatti perde in casa contro un Novara corsaro e da applausi per la capacità di cogliere l'attimo: nonostante il sigillo personale numero 14 di quello che abbiamo catalogato da inizio anno come il piccolo top player (sulle orme di Gianluca Gaetano, un anno più grande di lui) degli azzurri, Valerio Labriola, che si conquista e poi trasforma nel secondo tempo un calcio di rigore, i piemontesi restano "attaccati" al match. Pareggiando subito con Paroutis. Nel concitato finale Sgarbi sbaglia un gol fatto, rimbalzando contro il portierino avversario Drago; quindi sul ribaltamento di fronte pasticcio della difesa napoletana e fallo subito da Marco Zunno, opportunista e cinico nello sfruttare l'occasione per segnare dagli 11 metri il gol del 2-1 finale. Per lui, originario di Oliveto Citra (provincia di Salerno) e cresciuto nella Peluso Academy prima di andare alla Reggiana, un derby regionale tutto personale. Vinto, senza dubbio, tornado a segnare parecchi mesi dopo l'ultimo centro: ben 9 i gol segnati nel girone d'andata, prima di una frattura al terzo e quarto metacarpo con lunga sosta ai box... La sua storia, così come quella di altri 500 (circa) "colleghi" la trovate su La Giovane Italia, se ancora non avete provveduto!

NAZIONALE

Sorrisi e occhi della tigre, questo arriva tramite cartolina dall'Inghilterra: la felicità di superare la fase a gruppi delle finali europee Under 17, per gli azzurrini, è palpabile. Non abbiamo mai vinto, dopo il cambio di regolamento del 1992, l'Europeo di categoria Allievi e scorrendo indietro l'albo d'oro – quando la competizione era riservata alle rappresentative Under 16 – bisogna tornare al 1987 (e prima al 1982) per trovare l'Italia sul gradino più alto del podio. Arrivandoci poi solo molto, molto vicini nel 2013. Quando la squadra di mister Zoratto, con Scuffet in porta e Cerri in attacco (tra gli altri), si arrese all'ultimo rigore ai russi. Tante delusioni, tante eliminazioni prima del tempo, tanta voglia di seguire invece quel percorso esaltante della nazionale Under 19 di Vanoli che due estati fa si arrese solo in finale alla Francia di Mbappè. Cambiando ovviamente l'ultimo atto... Ecco allora gli occhi della tigre: quelli che serviranno, dopo la vittoria per 2-0 contro Israele, seguita al 2-0 dell'esordio contro la Svizzera e poi al 2-1 incassato dai padroni di casa dell'Inghilterra (tutt'altro che padroni della partita, però), per affrontare con la massima attenzione la Svezia nei quarti. Appuntamento per domenica alle ore 15 per Edo Vergani (capocannoniere finora con i suoi 2 centri in 3 match) & co. Da segnalare finora il grande contributo apportato dal reparto di centrocampo degli azzurrini, con i gol di Jean Freddi Greco (italiano di origine madagascariana) e Manu Gyabuaa (italiano di origine ghanese): un bel modo per aprire ulteriormente la mente e il cuore verso l'Italia del futuro. Un Paese che sappia crederci, impegnarsi e trovare la voglia di vincere e "cementarsi" attorno a valori sani, al di là del colore della pelle e delle differenze, prendendo esempio magari – sarebbe fantastico – da ragazzi ancora minorenni e che pure sentono la maglia azzurra già tatuata addosso.