Esposito, il re dei ranking LGI 2018!

90. Dalle parti di Napoli, a Castellammare, casa sua, significa La Paura. E in effetti lui ha fatto abbastanza spavento in questa prima metà di stagione... Nell'ultimo pezzo per Allievo Modello di questo 2018 ai titoli di coda, non potevamo che parlare e raccontarvi di Sebastiano Esposito, leader tecnico di un'Inter Under17 campione d'inverno, candidata tanto per cambiare al Tricolore di categoria e trascinata – come la nazionale di Nunziata – da questo ragazzo con gli occhi svegli, da scugnizzo che corre verso il suo futuro con leggerezza ma anche tanta convinzione. Ci sono due tipi (generalizzando, perdonate il briciolo di banalità) di giovani calciatori tra quelli che incontriamo durante il nostro lavoro in giro per l'Italia a caccia di talenti: quelli che quando ti raccontano la loro brevissima carriera e i loro sogni guardano fisso da qualche parte, con un po' di imbarazzo; poi ci sono quelli che ti fissano, dritto nelle pupille, con il sorriso stampato e un po' di curiosità. Tipo Esposito. Ecco, lui ha fatto 90 nel giro di 4 mesi. 90 punti di bonus/malus nel nostro ranking, unica indiscrezione che possiamo darvi, anche per spingere chi non l'avesse ancora fatto a ottenere le sue credenziali sul nostro sito e studiarsela tutta e per bene, la classifica di rendimento Under 17. Non è un numero normale, sono circa il doppio dei punti del secondo ma anche dei primi negli altri ranking giovanili, dalla Primavera 1 all'Under 15. Nessuno ha fatto meglio di lui ma non solo, è tanto, enormemente in vantaggio su tutti per rendimento, al di là della categoria.

Tanto che ci viene in mente un paragone, non (assolutamente) tecnico ma numerico. Con Patrick Cutrone. Uno che, ci fosse stato il ranking anche 2/3 anni fa, avrebbe stracciato ogni tipo di record, tra club e maglia azzurra. Ecco, visto il momento tranquillo dell'anno è giusto anche ricordare i nostri criteri di valutazione:

* CAMPIONATO

  • minutaggio
  • +3 gol fatto e rigore parato
  • +1 porta inviolata (per chi parte dal 1' di gioco, non i subentrati, in porta e difesa)
  • +1 per i sottoetà (annate 2003 e inferiori) che giocano almeno 30' a match
  • -1 ammonizione
  • -2 espulsione per doppio giallo
  • -3 espulsione per rosso diretto

*NAZIONALE

  • +5 per utilizzo superiore ai 90 minuti
  • +4 per utilizzo tra 60 e 90 minuti
  • +3 per utilizzo tra 30 e 60
  • +1 per utilizzo fino ai 30 minuti
  • +5 gol fatto e rigore parato
  • -1 ammonizione
  • -2 espulsione per doppio giallo
  • -3 espulsione diretta

Uno stimolo per Sebastiano, cui vanno i nostri complimenti per il cammino coperto, di gran corsa, fin qui. Ma anche un bel pizzicotto per tenerlo con i piedi agganciati ai prati verdi di Appiano, visto che già dal ritiro precampionato è aggregato in allenamento al gruppo di mister Madonna in Primavera. Dove ha debuttato sotto età prima in Coppa Italia (doppietta al Palermo in 26 minuti, tanto per rompere il ghiaccio...) e poi in campionato, contro il Toro.

Uno stimolo ed un obiettivo importante, visto quanto ha fatto – pur con enormi margini di miglioramento e crescita – il collega rossonero, di 4 anni più grande. Come dicevamo all'inizio, dimenticatevi però il profilo da numero 9, bomber d'area di rigore, alla Cutrone. Tutte le info su di lui e la scheda aggiornata, come ogni anno, la troverete tra un paio di mesi su La Giovane Italia, il nostro nuovo almanacco che sta nascendo proprio in queste settimane. Per giocare con il Dicono di Lui, uno dei passaggi più difficili e affascinanti nella stesura del profilo dei ragazzi, con Esposito si va sulla mission impossible: atipico, a dir poco. Con il responsabile del settore giovanile nerazzurro Samaden ed il suo tecnico Zanchetta, due tra gli amici più fidati del progetto LGI, abbiamo passato diverso tempo a caccia del paragone più corretto, arrivando a citare il primo Jovetic, arrivato a Firenze più o meno alla sua età dal Partizan e che aveva strabiliato proprio in quel periodo con il suo talento puro; ma poi anche un pizzico di Nick Amoruso e Immobile, con una spolverata di Rashford... Per gli amanti del calcio e per gli osservatori più attenti, c'è spazio ancora per limare e scalpellare il giudizio, magari dandoci una mano.

Quel che è certo è che, a metà stagione 2018/19, nessuno nel panorama giovanile italiano ha fatto meglio di Sebastiano Esposito. Avanti su questa strada, senza alzare il piede dall'acceleratore! E appuntamento a giugno, per un bilancio ancor più esaustivo su una delle promesse più interessanti del nostro calcio.

A questo link trovate il ranking aggiornato e che rimarrà su questi numeri fino alla ripresa di metà gennaio; intanto ovviamente un felice e spettacolare 2019 a tutti!