Centrocampo e attacco, la top five del ranking Under 17

Il calcio è ricco di espressioni che hanno fatto la storia del suo racconto, una abbastanza ricorrente per raccontare il valore di una squadra nei reparti di centrocampo e attacco. Dopo "Potere alla difesa", approfondimento su portieri e difensori, lo screening per andare a fondo nella classifica del ranking Under 17 dopo la fine del girone d'andata continua con la top five di centrocampisti e attaccanti. Vi ricordiamo innanzitutto i criteri che determinano la classifica generale del nostro ranking, sia riguardo al campionato che alle gare della Nazionale di categoria:

* CAMPIONATO

  • minutaggio
  • +3 gol fatto e rigore parato
  • +1 porta inviolata (per chi parte dal 1' di gioco, non i subentrati, in porta e difesa)
  • +1 per i sottoetà (annate 2003 e inferiori) che giocano almeno 30' a match
  • -1 ammonizione
  • -2 espulsione per doppio giallo
  • -3 espulsione per rosso diretto

*NAZIONALE

  • +5 per utilizzo superiore ai 90 minuti
  • +4 per utilizzo tra 60 e 90 minuti
  • +3 per utilizzo tra 30 e 60
  • +1 per utilizzo fino ai 30 minuti
  • +5 gol fatto e rigore parato
  • -1 ammonizione
  • -2 espulsione per doppio giallo
  • -3 espulsione diretta

CENTROCAMPISTI

  1. E' il terzo nel ranking complessivo, il primo dei centrocampisti con 42 punti. La Juventus talvolta lo porta sotto età in Primavera, ha collezionato quattro presenze tra campionato e Youth League. Parliamo di Franco Tongya che in Under 17 nella stagione in corso vanta quattro presenze e un gol su rigore contro la Fiorentina, gara in cui fu anche espulso. Gran parte dei bonus per Tongya arriva dal percorso in Nazionale, dove tra settembre e ottobre è andato a segno contro Olanda, Andorra e Armenia.
  2. Insegue a -7 da Tongya Riccardo Boscolo Chio, centrocampista dell'Under 17 dell'Inter che rispetto allo juventino ha giocato di più in questa categoria, trovando spazio sempre nelle dodici gare disputate dai nerazzurri. L'Inter, che comanda la classifica nel girone B con cinque punti di vantaggio sull'Atalanta, condivide con il Napoli il dato dell'imbattibilità, i partenopei e i nerazzurri sono gli unici a non aver conosciuto finora l'amarezza della sconfitta. E' un equilibratore di centrocampo irrinunciabile per ogni allenatore, infatti, anche il ct dell'Under 17 Nunziata lo manda sempre in campo. Nelle otto partite del ciclo di settembre e ottobre ha sempre giocato e soltanto contro la Germania non è partito da titolare. Boscolo ha intelligenza tattica, senso della posizione, qualità che gli hanno consentito anche di segnare tre reti contro Padova, Venezia e Bologna.
  3. A quota 28, al nono posto in compagnia di Spina, c'è Tommaso Milanese della Roma, mezzala di grandi qualità tecniche classe '2002 cresciuta nella scuola calcio di Fabrizio Miccoli. Milanese ha i colpi e le intuizioni che possono cambiare le partite, è un giocatore di talento, bravo con entrambi i piedi e sui calci piazzati. Il centrocampista salentino ha realizzato otto delle 75 reti della Roma, una macchina da gol nel girone C che viaggia alla media di 6 a partita. In Nazionale non è riuscito ancora a imporsi, solo due presenze collezionate contro Israele e Germania.
  4. A quota 25 c'è Simone Trimboli della Sampdoria, club in cui è sin da bambino, durante l'infanzia arrivò dall'oratorio Don Bosco di Sampierdarena. Giocatore di rendimento, abbina qualità e quantità, sa "stare nello sporco" utilizzando una definizione di Marco Giampaolo. Ha realizzato finora cinque gol in campionato, è anche lui nel giro della Nazionale.
  5. Frequenta Zingonia da aveva 9 anni, nasce difensore centrale ma poi è diventato un centrocampista duttile, abile soprattutto davanti alla difesa. Parliamo di Simone Panada dell'Atalanta, che ha visione di gioco, un buon calcio nel lungo e personalità. E' il capitano della Nazionale Under 17, Nunziata non ci rinuncia mai, nelle ultime otto partite ha sempre giocato da titolare ed è stato sostituito solo contro la Germania al 65', al suo posto entrò Oristanio dell'Inter

ATTACCANTI

1. Non è solo il primo degli attaccanti, è il re del ranking, parliamo di Sebastiano Esposito, attaccante classe '2002 dell'Inter, nativo di Castellammare di Stabia, cresciuto nel Club Napoli, la scuola calcio in cui è venuto fuori anche Gigio Donnarumma. Ha segnato 13 gol nel campionato Under 17 in 11 presenze e vanta già una doppietta in Primavera, nella gara di Coppa Italia contro il Palermo. In Nazionale nelle ultime otto partite è partito sempre da titolare e ha segnato sei reti.

2. Alle spalle di Esposito c'è Nicolò Cudrig, che è in prestito dal Monaco al Cercle Bruges in Belgio. L'attaccante cresciuto nel vivaio dell'Udinese non è stato dimenticato dal ct Nunziata e anche lui come Esposito ha messo a segno sei reti in Nazionale, alcune anche decisive per la qualificazione alla fase èlite dell'Europeo Under 17.

3. La Juventus quest'estate l'ha preso dall'Empoli, il suo rendimento in Under 17 spingendo il club bianconero a valutare il riscatto di quest'attaccante, incluso nell'operazione che coinvolge anche Cassata e OlivieriMirco Lipari sta trascinando la squadra di Pedone con undici gol in dieci partite e nell'unica partita disputata in Nazionale è andato a segno contro la Germania. E' una prima punta atipica che può essere impiegato in tutte le posizioni dell'attacco, anche da trequartista, per l'attacco alla profondità e agli spazi ricorda Jamie Vardy.

4. E' il più prolifico della macchina da gol Roma con tredici reti, si tratta di un dato significativo considerando che non è un centravanti ma un esterno offensivo che ama partire da destro e muoversi a piede invertito per valorizzare il suo piede mancino. Parliamo di Matteo Cancellieri, giocatore talentuoso di grandi qualità tecniche, abile nel dribbling.

5. A quota 29, al sesto posto nel ranking, chiude la top five degli attaccanti Tammaro Ferraro del Benevento. Parliamo di una punta rapida, un brevilineo che nel dribbling sa sgusciare via agli avversari. Il Benevento l'ha preso quando aveva quindici anni dall'Accademia Calcio 2012, una scuola calcio di Villa Literno. In Under 17 sta mettendo in mostra le sue qualità, è già in doppia cifra con dieci reti.