Uliana dente del coccodrillo Villa: Serie C da sbranare!

In Serie C l’Union Villanova sta puntando al titolo, correndo a due punti dalla capolista Bassano, dopo aver alzato al cielo la Coppa Veneto e dopo essersi così dimostrato alligatore nel pantano della terza serie, capace di schiacciare nella proprie fauci qualsiasi avversario.
In tale morso, da cui non vi è scampo, dente da sbrano è sicuramente Margherita Uliana, terzino, classe 1999, con un passato nelle varie Under dell’Italia, che con intelligenza tattica e capacità di proiezione offensiva sta regalando sprint sulla corsia laterale a mister Castellani ed al proprio team.

Margherita Uliana, una promessa U17 se non ricordiamo male…

“L’esperienza in Azzurro non è proseguita come speravo. Successivamente alla mia partecipazione con il Veneto al Torneo delle Regioni 2014, ho ricevuto la prima convocazione in Under 15, a Norcia, dove sono riuscita a farmi notare.
La seconda chiamata è avvenuta invece con l’Under 17, per giocare un’amichevole contro la Scozia,  gara nella quale ho esordito negli ultimi venti minuti.
La terza ed ultima opportunità è stata  una semplice selezione indicativa per formare la futura selezione del CT Enrico Sbardella, ma non ho potuto parteciparvi a causa di un infortunio.”

Cosa si prova ad aver toccato l’Azzurro?

“Indossare la maglia del proprio paese è un brivido unico: il lavoro paga sempre, nessuno ti regala  niente e riuscire a raggiungere  certi livelli, con le proprie forze, ti dà un senso di appagamento inspiegabile.
Non nego che la paura è stata tanta, ma, allo stesso tempo, la responsabilità che ho portato sulle spalle mi ha dato la voglia di metterti in gioco e di essere protagonista.”

E l’arresto di questo percorso tricolore?

“Tutta colpa del mio infortunio, dei lunghi tempi di recupero e dell’aver giocato con poca continuità all’interno del club.”

Attualmente al “Villa”.

“Sono arrivata all’Union Villanova in questa stagione calcistica, 2017/2018, dopo un’ esperienza precedente poco piacevole, e devo dire che ad oggi mi trovo molto bene. Le compagne mi hanno accolto con entusiasmo fin dal primo giorno, facendomi sentire subito ben voluta e parte del progetto, inserita organicamente a pieno nella rosa.
Per giunta club e mister mettono il cuore in quello che fanno, lo si vede dalla cura della struttura societaria fino all’organizzazione delle trasferte e dei puri aspetti logistici.”

Ciò che distingue il tuo club dagli altri?

“Durante il campionato mi è capitato di osservare squadre poco affiatate, questo lo so è il meno, inoltre in campo tra loro non si comportavano in maniera corretta. Lo spogliatoio nel femminile è importante e fa la differenza...
Al “Villa” tutti  e tutte le componenti vanno d’accordo ed assieme contribuiscono al raggiungimento degli obbiettivi, con serietà ed impegno: siamo squadra anche fuori dal rettangolo verde e le parole di conforto non mancano mai. Altro elemento che ci contraddistingue è la semplicità: viaggiamo con i piedi per terra, non ci montiamo la testa e di conseguenza i risultati arrivano. Un esempio lampante è la Coppa Veneto appena conquistata.”

Vinta la Coppa Veneto, il prossimo obiettivo?

“Alzata al cielo la Coppa Veneto il prossimo obbiettivo a breve termine sono le fasi nazionali della Coppa Italia, in data ancora da destinarsi.
Un altro titolo al quale puntiamo è di sicuro il campionato: siamo seconde in classifica, a due punti dalla prima,  quando mancano ancora sei partite alla fine del rush.
Quindi denti stretti, testa bassa e non si molla niente!”