Fiorentina-Brescia, Una Coppa Italia formato U19

Quest’oggi andrà in scena la finale di Coppa Italia, un ultimo atto che segnerà il passaggio del calcio femminile di Serie A e di Serie  B dalla Lega Nazionale Dilettanti alla Federazione Italiana Giuoco Calcio, una transizione straordinaria quanto storica, finalizzata ad un celere sviluppo di tutto il movimento in rosa della nostra penisola.
Quest’ultimo inchino vedrà protagoniste appunto due compagini che hanno dominato il primo palcoscenico nazionale, ossia il Brescia e la Fiorentina Women’s, che alle ore 18:30 scenderanno in campo a Noceto di Parma. Leonesse e gigliate incontratesi già in Supercoppa Italiana a settembre, gara spettatrice di un netto trionfo lombardo per 4-1.
Ambo le compagini, comunque, ampiamente a misura U19 e infarcite di giovani targate LGI. Sponda bresciana le giocatrici under più quotate e di spessore sono sicuramente loro: Valentina Bergamaschi, esterno offensivo, classe 1997, ma attualmente indisponibile, Manuela Giugliano, trequartista, classe 1997, Tecla Pettenuzzo, centrale di difesa, classe 1999, e Martina Tomaselli, centrocampista classe 2001. Oltre alle baby dal minutaggio stagionale minore come Paola Boglioni, terzino sinistro, classe 2001, Serena Magri, centrocampista classe 2001, ed Isabel Cacciamali, attaccante, classe 1999.
Curiosità è che proprio Valentina Bergamaschi in Supercoppa fu estremamente decisiva per la compagine di mister Gianpiero Piovani, con un tripletta tra il 50’ ed il 77’, dopo il pareggio di Sabatino al gol in avvio di Mauro.
In linea verde pure le viola: la sicurezza è Alice Tortelli, difensore centrale, classe 1998, la quale con 1559 minuti giocati in stagione è risultata una certezza del proprio coach Sauro Fattori, mentre duttili e capaci di subentrare in meglio a gara in corso sono Valery Vigilucci, esterno, classe 1997, e Danila Zazzera, attaccante, classe 1998. Sicure della panchina, invece, il secondo portiere Francesca Durante e il terzo portiere Noemi Fedele, ambo classe 1997, chiuse da una Ohrstrom saracinesca svedese dal conclamato spessore.
Insomma una vera e propria passerella di giovani promesse od affermati talenti che non si sa come terminerà, se in un tappeto vincente bianco-blu od in uno trionfante viola in tinta unita, ma sicuramente che risulterà una vittoria del calcio U19 nostrano.