Benedetti azzanna la lupa e riporta 3 punti a Udine

L’affermazione del Tavagnacco in capitale, per 0-2,  si può tranquillamente definire una vittoria in formato U19, che ha portato le firme di Paola Brumana e di Veronica Benedetti, attaccante, classe  2000.
Infatti sono state loro a mandare ko la Res Roma in un match che pareva essere destinato ad incanalarsi verso un esito di reti inviolate.
Iniziata la gara con una prevalenza giallo-rossa, con  lo scorrere dei giri di orologio è stato però il Tavagnacco a guadagnare campo ed a rendersi pericoloso al 23’ con Erzen, schierata da mister Marco Rossi come prima punta, e poi al 24’ con Camporese, che per poco non  ha trasformato in rete un invitante cross di Marta Mascarello, trequartista friulana, classe 1998. Al 25’ è stata sempre l’appena citata  U19 del Tavagnacco a sfiorare la rete ed un minuto dopo, al 26’, è toccato a Michela Catena, centrocampista ospite, classe 1999, rendersi pericolosa al termine di un’azione prolungata della squadra.
Intorno al 30’ di gioco,  percussione sulla corsia di destra di Erzen,  la quale ha imbeccato Mascarello, ma il tiro al volo della centrocampista giallo-blu è terminato a lato. Al 35’ si  è vista in avanti la Roma con un tiro fuori misura.  Poco dopo è stata Brumana a impensierire Pipitone, con una semirovesciata, e, qualche minuto più tardi, ancora la numero uno   locale è risultata determinante nell’evitare  il vantaggio del Tavagnacco, con una super chiusura su Erzen.
La  seconda frazione  ha visto  ambo le compagini fronteggiarsi a campo aperto, con la Res  Roma che ha tentato di trovare la via del gol, prima con Labate e poi con Coluccini. In quest’ultimo caso Ferroli  ha tolto letteralmente  le castagne dal fuoco per la difesa friulana, parando una palla che stava per infilarsi nel sette.
L’undici alle disposizioni del tecnico Marco Rossi non ha mollato ed al 70’ ci ha poi provato con Frizza, ma senza fortuna. Al 72’ è stata la solita Mascarello a cercare la via del gol, invano, e, dopo un tiro delle lupe, Brumana è risultata fredda nell’insaccare a sei minuti dal termine, con una chirurgica conclusione a fil di palo.
Al 91’, infine, il tripudio ed il sigillo tutto U19: Benedetti, subentrata ad un’acciaccata Camporese,  non vacilla nel finalizzare un assist del proprio capitano e nello scuotere una rete ancora in movimento dal precedente gol. Per l’attaccante numero 46, entrata ormai in solido nell’almanacco de “La Giovane Italia”,  è stato il primo gol in questo campionato.

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