Agnese Bonfantini, Un colpo di tacco che è valso l’Europeo

Gianni D’Ingeo, direttore sportivo dell’Inter, è stato quasi stregone, quando nel settembre scorso, per la stesura del nostro almanacco, descrisse Agnese Bonfantini così: “Straordinaria al momento che si mette al servizio del collettivo: i guizzi da lei vantati e mostrati fino ad oggi sono capaci di spezzare gli equilibri delle uscite, indirizzandole a favore della squadra che la arruola in rosa.”.
E così l’attaccante nero-azzurra, classe 1999 ed ormai fedele LGI, contro la Scozia, nelle fasi di qualificazione all’Europeo, ha sfoderato lo scorpione, facendo sventolare il tricolore per la vittoria al triplice fischio e staccando il pass per la fase finale della competizione U19 precedentemente riportata.


Inutile girarci molto intorno... Agnese Bonfantini ormai è legata al colpo di tacco.

“La partita era Scozia- Italia, valevole per la qualificazione agli Europei Under 19: Beatrice Merlo ha fatto partire un traversone mancino dentro all’area, mi son trovata la palla a mezza altezza ed ho provato a sfoderare il colpo di tacco, a scavalcare il portiere.
Quando ho visto il pallone entrare ho provato una grande soddisfazione, indescrivibile, nell'aver consolidato ulteriormente il vantaggio a favore della mia squadra e per aver concretizzato un gesto tecnico inusuale quanto dal difficile coefficiente .”

In Azzurro, infatti, risultata una leader.

“Tutte ed unite abbiamo posto in essere grandi prestazioni per qualificarci alla rassegna continentale di categoria e questo risultato è stato dovuto alla forza del gruppo, in quanto eravamo coese ed indirizzate verso un unico obbiettivo.”

E con l Inter?

“In maglia nero-azzurra, invece, dobbiamo lottare fino in fondo in questa cadetteria, per cercare di raggiungere la promozione in Serie A”

Che differenza vi è tra vivere il club e nazionale?

“Ritengo che la differenza sia che in nazionale si vive un rapporto quotidiano con la squadra più intenso, da quando ti svegli a quando vai a dormire, mentre col club questo rapporto è limitato agli allenamenti e alle partite ed è quindi un qualcosa di diverso.”

Come pensi e speri di chiudere la stagione nell’Inter?

“Come ho detto prima, il nostro esclusivo  fine, quello che ci siamo poste da inizio di stagione, sarà quello di puntare al raggiungimento della promozione, di ritornare in Serie A dopo tante annate di assenza.”

Il tuo futuro.

“Sogno di diventare una calciatrice professionista e di poter giocare un giorno nella nazionale maggiore.”