Jonas, l’attaccante girovago che ha stupito il Venezia

Una vita e una carriera caratterizzate da continui cambiamenti e traslochi quella di Jonas Schmalbach, attaccante classe 2000 della Primavera del Venezia. Nasce a Lodi, anche se il cognome suggerisce come entrambi i genitori siano di origine tedesca, ma non è qua che inizia a giocare perché a 2 anni deve trasferirsi a San Biagio di Callalta dove comincia la sua avventura calcistica nella A.S.D. Liventina, società dilettantistica in provincia di Treviso. Nella squadra di Motta di Livenza trascorre magnifiche annate, a suon di gol e ottime prestazioni, si guadagna la chiamata dell’Atalanta. Così dopo 4 stagioni si trasferisce a Bergamo dove inizia la sua prima esperienza in un club professionistico. A Zingonia le cose cambiano notevolmente, più pressione e poche occasioni per sbagliare: nonostante questo si rimbocca le maniche e prova a farsi notare.

Dopo 2 stagioni fondamentali per la sua crescita, viene contattato dal F.C Lausanne-Sport, squadra svizzera che punta molto sul settore giovanile, la quale gli propone di unirsi alla loro squadra U18. Così Jonas si trova a dover prendere una decisione molto importante: allontanarsi ancora di più da casa, abbandonare uno dei settori giovanili più validi di tutta Italia e accettare questa nuova sfida, oppure continuare il percorso iniziato a Bergamo.

Riflettendoci capisce che in Svizzera c’è più prospettiva e decide di cominciare con la maglia del Lausanne-Sport la nuova stagione. Si trasferisce a Losanna nel convitto della società e, superate le difficoltà organizzative iniziali, trova il tempo per studiare e per allenarsi fino a riuscire a diplomarsi nel Giugno del 2018. In questo periodo conosce un nuovo modo di interpretare il calcio, più offensivo e con meno tattico, che permette di esaltare le qualità individuali dei calciatori. Inoltre gli allenamenti svizzeri, specifici per ogni reparto, gli permettono di ampliare il suo bagaglio tecnico e atletico.

Di questa crescita se ne accorgono anche gli scout italiani, specialmente quelli del Venezia che dopo un periodo di osservazione si convincono, quasi a mercato finito, a portare in Veneto l’attaccante lodigiano ma di origini tedesche; Jonas arriva a preparazione quasi conclusa senza nessuna pretesa di essere un titolare, ma dopo appena due partite capisce già di avere la piena fiducia di Mister Marangon. Fiducia assolutamente ripagata dal ragazzo, che sta trascinando la squadra dei lagunari verso i play-off. Forte fisicamente, abbastanza veloce e dotato di una buona tecnica, proprio come il suo idolo Robert Lewandowski, si sta imponendo in Primavera 2A con 6 gol in 10 partite. Non ha ancora trovato spazio tra i grandi che continua ad ammirare da spettatore, ma nell'attesa rimane concentrato per giocarsi la promozione in Primavera 1 sperando sempre in una chiamata da parte di Mister Zenga. Per adesso in Germania ci va solo per trovare i parenti a Düsseldorf, ma ha un sogno che si chiama Bundesliga e che spera di realizzare nelle stagioni a venire.

Articolo a cura di Vincenzo Meloro (Mondoprimavera.com)