Cosenza, un 2001 in vetrina: Azzinnari brucia i tempi

Una serata di mezza estate per diventare protagonista. L'ha scelta Gianni Azzinnari, classe 2001 del Cosenza che con il gol al Trapani nel secondo turno eliminatorio di Coppa Italia è diventato il primo Millennials a segnare con la casacca silana e anche il primo ad iscriversi alla voce "marcatori" della competizione.
Un percorso il suo cominciato nello Sporting Club Corigliano all'età di sei anni e proseguito con il Cosenza dal 2015, anni in cui l'ex responsabile del settore giovanile bruzio Enzo Patania lo ha voluto nell'Under 15 rossoblù. L'attaccante esterno, riconvertito in mezzala durante il ritiro a San Giovanni in Fiore da Piero Braglia (una posizione che aveva già occupato in un paio di circostanze pure con la Berretti di Manuel Scalise), sta compiendo la trafila nel settore giovanile della società calabrese. Quest'estate però non si è lasciato sfuggire l'occasione di mettersi in mostra con i più grandi. Durante la preparazione ha fatto vedere qualche numero interessante che ha convinto Braglia a portarlo con sé nella trasferta di Trapani e poi concedergli il campo a gara in corso. Il resto è diventato storia. Un gol semplice-semplice, favorito dal suggerimento di Leonardo Perez: «Ho provato un'emozione indescrivibile. Nei primi attivi successivi al gol - ha raccontato il 17enne Azzinnari - non ho pienamente realizzato quanto accaduto. Non sapevo neppure come esultare. La mia rete però è merito di Perez che per qualche istante mi ha guardato come a dire "non vieni neppure a ringraziarmi?". In effetti, gran parte del merito è suo. Dopo la partita gli ho chiarito quanto ho apprezzato quel gesto di altruismo. Non tutti mi avrebbero servito quel pallone, magari avrebbero terminato soli l'azione. Per me è stata una grande soddisfazione centrare questo record con la maglia del Cosenza e spero in futuro di ritagliarmi altre gioie con questa società».
Il ragazzo di Corigliano Calabro è sfrontato e non si vergogna ad ammettere le proprie ambizioni: «Mi attende una stagione con la Primavera di Stefano De Angelis, un campionato più impegnativo rispetto a quello dello scorso anno. Il mio obiettivo è quello di continuare a crescere. Spero sia una stagione positiva. L'aspirazione più grande però è poter esordire anche in serie B. Mi farebbe molto piacere se Braglia mi desse questa possibilità, diciamo che è uno dei miei obiettivi stagionali a livello personale». Azzinnari corre veloce, non vuole più fermarsi. Così come il suo idolo, Cristiano Ronaldo: «Mi ispiro a lui, il miglior calciatore in assoluto per la dedizione con cui si allena. La determinazione con cui ha puntato a migliorarsi durante la carriera gli ha consentito di essere il calciatore che è oggi. Grazie a lui ho capito che bisogna sempre dare il 100%».

Fonte foto: Cosenza calcio