Udinese, da Meret a Gasparini: la porta è sempre LGI!

A dispetto di quanto "ordinato" da patron Pozzo qualche anno fa e portato avanti (purtroppo) solo per un breve periodo dall'ex Responsabile del Settore Giovanile Angelo Trevisan, la meravigliosa utopia di un'Udinese di friulani da costruire attraverso la cantera bianconera – sul modello, senza nemmeno nasconderlo, dell'Athletic Bilbao – resterà un progetto solo teorico. Nel nostro viaggio tra ritiri e primi amichevoli della nuova stagione 2018/19 la tappa ad Udine è quindi solo una toccata e fuga, vista la netta prevalenza di giocatori stranieri rispetto agli italiani, anche nella nuova rosa affidata al giovane e sconosciuto tecnico spagnolo Julio Velazquez. E dire che, anche grazie a quell'intuizione presto abbandonata – oltre che ad un particolare mix di talento naturale dei ragazzi e abilità dei preparatori del vivaio – la società friulana era riuscita a mettere basi piuttosto promettenti, con gente del calibro di Meret e Scuffet a fare da capofila di un plotone di giovani di belle speranze. Che però, come lo stesso portiere classe 1997 appena passato al Napoli o la punta classe 2002 Cudrig in procinto di trasferirsi a Roma, andranno altrove a crescere e mettersi in mostra. Per la delusione, comprensibile quanto la necessità del club di fare cassa, dei tifosi.

Ma venendo a chi è stato convocato per il ritiro, che si sta per concludere relativamente alla prima parte svolta in città e proseguirà poi in Austria per la seconda metà del mese di luglio, c'è un nome sopra tutti gli altri sul taccuino LGI. E' quello di Manuel Gasparini. Portiere, classe 2002, erede proprio di Alex Meret quanto a precocità e talento, affiancato all'altro enfant prodige del ruolo (poi eclissatosi dopo l'exploit iniziale, ma ancora giovanissimo) Simone Scuffet – classe 1996, anche lui in rosa – il ragazzo di San Daniele del Friuli è reduce da una stagione in Primavera con ben due annate di anticipo (super sottoetà) e viene considerato anche a livello nazionale uno dei primi nomi in assoluto nel ruolo, sempre convocato dai tecnici federali tra Under 15 e 16. Insomma una strada tracciata e dritta verso il futuro, come conferma anche il primo contratto da professionista appena firmato con l'Udinese. Con una promozione a terzo portiere ormai ratificata, anche da questo passaggio formale... La sua storia ovviamente la trovate su La Giovane Italia: CLICCA QUI per la tua copia!

Di fatto è lui l'unico rappresentante attuale LGI dei bianconeri, visto che – vicende di mercato a parte, è un periodo in cui tutto può cambiare da un giorno al successivo – gli altri tre singoli che attualmente meritano segnalazione (anche se gli servirà parecchio lavoro ed un bel salto di qualità per prendersi la Serie A) sono Mattia Samotti e Federico Ermacora tra i classe 2000, accomunati anche da diverse chiamate in nazionale Under, oltre al più interessante tra i 2001 friulani, Eric Lirussi. Un tris ora nella rosa della Primavera, non "chiamati" da Velazquez e in attesa di farsi conoscere, sgomitando in allenamento, durante la stagione.

Passando agli ex LGI invece, detto di Scuffet e in particolare per quanto concerne l'annata 1997, l'Udinese non delude: l'investimento di mercato più significativo di Gino Pozzo ad esempio è stato quello per acquistare Rolando Mandragora, nuovo faro del centrocampo dei bianconeri. Dopo l'annata a Crotone, positiva per lui ma chiusa con la delusione della retrocessione all'ultima giornata, un secondo trampolino di lancio per uno dei mediani più seguiti dal ct Mancini per la nuova Nazionale. Tanto da averlo lanciato nella mischia subito, nell'amichevole contro la Francia, per l'esordio azzurro contro i futuri campioni del mondo. Stesso anno di nascita, stesso ruolo ma percorso calcistico tutto in Friuli (piccola parentesi alla SPAL a parte, in prestito) poi per Simone Pontisso, un centrale di fisico e tecnica davanti alla difesa – non a caso paragonato nella sua scheda sull'almanacco a Patrick Vieria, per capirci sulle doti potenziali – che dopo aver dimostrato di essere fuori categoria nel confronto con i coetanei è atteso alla maturazione definitiva anche tra i Pro. Con loro, a chiudere la batteria dei '97 e dei ragazzi LGI in ritiro, Giuseppe Pezzella, acquistato la scorsa estate dal Palermo e reduce da una stagione di alti e bassi (15 presenze in campionato e 3 in Coppa Italia), pronto a rimettersi in gioco per la maglia da titolare come esterno basso di sinistra della nuova Udinese di Velazquez.