U21 A, Zaniolo prende per mano gli azzurrabili Lgi

C'è vita oltre la desolazione. L'eco della mancata partecipazione ai Mondiali è ancora forte. Frustrante dover vedere la massima competizione internazionale senza poter fare il tifo per gli Azzurri. Ma il tempo dei piagnistei è finito da un pezzo. Nell'Italia che volta pagina c'è voglia di trovare un nuovo uomo-copertina. Un trascinatore che possa prendere per mano un'intera Nazione calciatica. I candidati non mancano. Su tutti, negli ultimi tempi, è espoloso il talento del fantasista Nicolò Zaniolo (nella foto insieme al padre putativo de La Giovane Italia, Paolo Ghisoni). Sarà un testa a testa tra lui e Federico Chiesa (entrambi figli d'arte) nella corsa a ricoprire il ruolo di hombre del partido. Una bella lotta. Ai punti, nella classifica Lgi, sta vincendo l'esterno della Fiorentina che, rispetto al giocatore della Roma, può vantare due anni in più e una maglia da titolare acquisita sin da inizio campionato. Nell'ultimo turno, però, Chiesa si è preso un turno di riposo in zona-bonus mentre Zaniolo ha segnato un gol pensatissimo nella gara dell'Olimpico tra i capitolini e il Milan. La rete del pari non ha scacciato via definitivamente l'incubo della crisi, ma se non altro ha dato modo ai giallorossi di rifiatare. Nel ranking Lgi non ha trovato posto il terzo cavaliere Azzurro della Compagnia della riscossa, Nicolò Barella, indisponibile per squalifica. In evidenza, sempre nell'ultimo turno, anche il centrocampista del Sassuolo, Manuel Locatelli, che ormai ha guadagnato i gradi di titolare: suo l'assist per il gol neroverde a Genova contro i Grifoni.

Ex Lgi. Non è stata una giornata memorabile per gli ex paladini de La Giovane Italia. Solo in due hanno trovato gloria nell'ultimo turno di campionato. Verdi del Napoli è tornato protagonista, realizzando un gol su calcio di rigore, mentre nella vendemmia del gol dello Juventus Stadium c'è stato spazio anche per la rete messa a segno da Rugani.

Ecco le Classifiche di rendimento A