U21 A, la portata più bella… sul cucchiaio di Zaniolo

Nicolò Zaniolo (in foto) ha le stimmate del campione. Non ci sarebbe stato bisogno di sguainare il sontuoso cucchiaio similtottiano del mercoledì per avvalorare questa tesi. Ma i grandi geni del calcio sono così: rumorosi, spettacolari, evocativi. Zaniolo – c'è da scommetterci – apparterà a questa categoria. Lo sta dimostrando prendendo letteralmente per mano la Roma guidata da Di Francesco, anche nei momenti più bui. E mentre nella Capitale si sgomita per arrivare primi in cima alla torre giallorossa e poter avere il privilegio di buttar giù il tecnico, il figlio d'arte allatta i figli della Lupa a suon di gol (ha cominciato nel modo migliore possibile), assist e prestazioni degne di un giocatore fatto e finito. La strada verso la consacrazione è lunga – sia chiaro – ma il gioiellino impacchettato troppo in fretta da Milano e spedito verso Roma a mezzo posta celere ha il carattere e la testa per non farsi prendere dall'entusiasmo. Non ha praticamente toppato una partita da quando (sempre) il buon Eusebio – che di peccati ne avrà anche commessi se la Roma non è in zona Champion's, ma ha soprattutto il merito incredibile di valorizzare i giovani a sua disposizione, facendoli sembrare esperti – ha scelto di tirarlo in mezzo alle onde. Buon per lui, buon per la Roma, buon per la Nazionale che è alla disperata ricerca di un trascinatore dopo anni di totale buio qualitativo. Ma in serie A, di questi tempi, non c'è solo Zaniolo. Un altro elemento che si sta mettendo in luce è il difensore del Parma, Alessandro Bastoni. Anche in questo caso l'impiego dello scultoreo centrale scuola Atalanta è dovuto all'intuizione di un giovane tecnico come Roberto D'Aversa che, se non fosse stato per un brutto infortunio, probabilmente avrebbe destinato lo stesso spazio all'esterno sinistro Federico Dimarco. Bastoni ha contributo a tenere la porta parmense inviolata contro... la Viola.

Ex Lgi. Nel penultimo turno di campionato del 2018 è andata in scena la sagra degli assist. Ben quattro quelli sfornati dagli ex Lgi che, una volta tanto, si sono presi una pausa in zona-gol. Ad aprire le danze con un passaggio vincente è stato Deiola del Parma che ha messo l'attaccante gialloblù Inglese nelle condizioni di poter colpire. Poi è stata la volta del "gallo" Belotti che, dopo aver ritrovato la strada del gol, ha ripreso anche a confezionare assist per i propri compagni; nella stessa partita, lo ha emulato il compagno di squadra Baselli. Un altro abitudinario dell'ultimo passaggio (possibilmente vincente) è diventato Cristante della Roma, altro giovane giallorosso in vetrina.

Ecco le Classifiche di rendimento A