U21 A, il Parma cala l’asso di… Bastoni

Tra i soliti noti spunta l'asso di Bastoni. Alessandro Bastoni, per la precisione. Il difensore del futuro, sbocciato nel florido vivaio bergamasco dall'Atalanta e colto dall'Inter da un paio d'anni prima di essere trapiantato nel giardino del Parma. Nel momento di bisogno, a Genova, D'Aversa lo ha gettato nella mischia per sigillare il blitz a sopresa sul campo dei rossoblù. Nella stessa gara ha messo piede anche l'attaccante del Genoa Andrea Favilli. Gloria di giornata appena sfiorata, invece, per Riccardo Sottil della Fiorentina, che per poco non ha messo la firma nella gara dell'Olimpico contro la Lazio. Oltre ai big che da diversi mesi si impongono nella doppia graduatoria Lgi, da segnalare l'inserimento sempre più costante dell'esterno della Roma, Luca Pellegrini, utilizzato anche nella partita contro l'Empoli.

Ex Lgi. Non è stata una giornata da incorniciare per i giocatori che, nel recente passato, hanno indossato la maglia de La Giovane Italia. A salvare la faccia, nel turno passato agli archivi domenica sera, ci ha pensato l'altro Pellegrini, Lorenzo, centrocampista della Roma che sta vivendo un'autentica consacrazione grazie alla fiducia che gli sta accordando il tecnico dei giallorossi Di Francesco: l'ex giocatore del Sassuolo ha fornito un assist vincente, continuando sulla scia positiva dell'ultimo mese.

Graduatorie Lgi. A costo di diventare noiosi, in cima alle due classifiche ci sono sempre Federico Chiesa (della Fiorentina, che guida il gotha di rendimento bonus/malus) e Nicolò Barella (del Cagliari, primo per ciò che concerne il minutaggio). Veder primeggiare loro è importante, soprattutto in una fase in cui entrambi sono, per motivi diversi, nel mirino. L'esterno viola è stato bombardato dalla critica per via delle sue presunte simulazioni reiterate che avrebbero preminenza assoluta anche rispetto alle prestazioni fornite e a un potenziale che, una volta espresso in toto, farà divertire in tanti. Il centrocampista del Cagliari, sottovalutato come pochi, è insidiato da ipotetici oriundi pronti a cambiare il volto del centrocampo azzurro e, magari, dell'intera Nazionale. Come se Barella fosse inadeguato. Eppure non è facile indossare la fascia di capitano del Cagliari all'età di vent'anni.

Ecco le Classifiche di rendimento A