U21 A, Chiesa riaggancia Donnarumma in vetta

Di avvincente non c'è solo il campionato di A, ancora in attesa di sciogliere i nodi Champion's, Europa League e salvezza. Anche il torneo de La Giovane Italia vivrà domenica le sue battute conclusive all'insegna dell'incertezza. Il destino ha voluto che Federico Chiesa della Fiorentina e Gianluigi Donnarumma del Milan arrivassero a pari punti all'ultimo sfida che, per entrambi, si svolgerà a San Siro, dove saranno di scena rossoneri e viola. Bisognerà prestare attenzione a ogni singolo particolare. Sarebbe molto suggestivo se Chiesa dovesse presentarsi dal dischetto (il rigorista titolare Veretout è squalificato...) ritagliandosi l'opportunità di chiudere la pratica guadagnando il +5 della fuga definitiva. E se quello stesso penalty dovesse pararlo Donnarumma? A quel punto sarebbe il portiere rossonero a staccare il rivale. Occhio anche ai cartellini gialli. Quello incassato domenica dall'estremo difensore del Milan ha consentito all'esterno della Fiorentina l'aggancio al primo posto. Da segnalare anche il ritorno in campo, dopo tempo immemore, dell'attaccante del Genoa, Eddy Salcedo Mora, che ha guadagnato un altro punticino in classifica.

Ex Lgi in grande spolvero. Giornata sì anche per numerosi ex cavalli di razza della Giovane Italia che, per motivi anagrafici, non rientrano più nel computo delle graduatorie di rendimento. La coppia sassolesse Berardi-Politano, oltre aver fatto tremare l'Inter a San Siro pregiudicando la corsa Champion's dei nerazzurri, ha timbrato un doppio cartellino. In rete anche Grassi della Spal e Belotti del Torino. L'attaccante del Torino ha anche propiziato il raddoppio granhata, confezionando un prezioso assist. E di assist, appunto, se ne intende anche l'esterno del Crotone, Martella, che ha sfornato l'ennesimo del suo finale di stagione. A chiudere il conto ci ha pensato il rigore del solito Verdi del Bologna.

Classifiche di rendimento. Se la graduatoria bonus/malus è ancora in attesa di attribuire il premio più prestigioso, la classifica che tiene conto del minutaggio ha un campione matematico: si tratta proprio di Donnarumma che, a una gara dal termine, ha accumulato ben 222' di distacco da Rolando Mandragora del Crotone. Da segnalare anche l'ingresso last-minute nella top ten del giocatore in forza al Benevento, Enrico Brignola, che ha saputo approfittare dell'infortunio di Alex Meret della Spal per rientrare nel gotha della classifica.

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