U21 A, baby azzurrabili scelti a tempo… indeterminato

Il dado è tratto. Dalla rivoluzione parlata a quella sul prato verde, magari, il passo non è stato brevissimo, ma ciò che conta è la volontà reale di puntare sui baby azzurrabili. In attesa che anche le big del campionato diano un po' di fiducia, in futuro, ai talenti fatti in casa, la serie A ne mette in vetrina un buon numero. Sedici, per la precisione, gli under 21 schierati nell'ultimo turno. Un numero abbastanza alto, se si considera che alcune defezioni forzate hanno ritoccato il dato verso il basso. Ruolo per ruolo, però, la giovane varietà non manca. Guantoni di prospettiva? No, perché ormai Gigio Donnarumma del Milan, Alex Meret del Napoli e Emil Audero della Sampdoria (i primi due hanno mantenuto la porta imbattuta) rappresentano il presente del calcio italiano. In difesa si sta prendendo la scena anche Alessandro Bastoni del Parma (in foto) che ha sbattuto la porta in faccia anche al futuro compagno di squadra all'Inter, Mauro Icardi: altra prova sopra le righe per il giocatore proveniente dall'Atalanta. Ormai è una realtà anche Fabio Depaoli del Chievo, mentre proverà a esserlo nei sei mesi di prestito a Cagliari, Luca Pellegrini. L'altro difensore under 21 sceso in campo,  anche se per pochi minuti, è Giuseppe Pezzella del Genoa. C'è abbondanza nel settore nevraligico. Nicolò Zaniolo della Roma stavolta non ha lasciato il segno ma resta un titolarissimo della Roma. Sono stati impiegati anche i centrocampisti Matteo Pessina dell'Atalanta, Francesco Cassata del Frosinone, Rolando Mandragora dell'Udinese, Manuel Locatelli del Sassuolo e Nicolò Barella del Cagliari. E in attacco? Guida il reparto offensivo, così come il ranking di rendimento bonus/malus, Federico Chiesa della Fiorentina, seguito da Patrick Cutrone del Milan. A caccia di un posto al sole anche Simone Edera, fresco di passaggio al Genoa: nell'ultima giornata di campionato, intanto, ha trovato spazio dal primo minuto.

Ex Lgi. Meno prolifici, ma comunque presenti, gli ex de La Giovane Italia. Prosegue, a suon di gol, il campionato positivo di Stephan El Shaarawy, autore della rete giallorossa che ha rotto il ghiaccio al "Bentegodi", contro il Chievo. Nell'ultima giornata c'è stato anche chi ha indossato i panni di core ingrato: Andrea Petagna della Spal ha colpito la "sua" Atalanta. Ha solcato il podio del turno anche Davide Calabria del Milan, autore di un assist.

Ecco le Classifiche di rendimento A