Spal, facciamo cose Semplici. Con i LGI per la salvezzA

Non sara' il test con in Campodarsego a dirci quale sia la direzione di un club che ha conquistato una promozione in serie A senza dover ricorrere all'ausilio di giocatori stranieri. In tal senso, Leonardo Semplici e' una garanzia. "Per me sono tutti titolari. Li tratto in ugual misura. Non ci sono i nomi che contano nel mio gruppo. Ma la fiducia in chi deve farsi trovare pronto al momento giusto."

Quattro nuovi arrivi ex LGI che sanno di garanzia in tal senso. Se "Petagn1" , avvistato in zona Udine ma accassatosi a Ferrara , e' garanzia di un calcio Sturm und Drang, ecco che il tris di 1996 di casa nostra scelti da mister Semplici, sembrano "cuciti" ad hoc per la filosofia Spal. Quella che ti porta a dare un occhio in giro per poi scegliete talenti in crescita che hanno potenzialita' tutte da scoprire.

Partiamo dall'ex Novara, Lorenzo Dickmann. Una sorta di tuttofare in salsa Javier Zanetti. In Piemonte ha imparato a difendere basso ma anche a offendere altro. Ha tigna e voglia di dimostrare che la A per lui e' meritata. Diamogli una maglia e vediamo se il suo dinamismo puo' essere un'aiuto ad una catena di gioco di destra esplosiva. Sovrapporsi o coprire Lazzari sara' la scommessa piu' gratificante per Lorenzo il granitico.

A centrocampo, da Verona, ecco Mattia Valoti. Qualita' e gamba non si discutono. La continuita' invece va confermata. Cosi come la capacita' di gestire la parte fisica. Un talento del genere deve fare la differenza in pochi minuti a gara. Gestire irruenza e cultura del proprio corpo e' l'imperativo d'obbligo. Poi fare il Cristante o il Pellegrini deve diventare lo step successivo.

Chiudiamo davanti. Gabriele Moncini e' il prescelto. Dopo l'ottima stagione a Cesena (cercato da mezza serie B), fa pochi chilometri e finisce nella piazza giusta. Ha fisicita', senso del gol e capacita' di fare reparto da solo. Vogliamo dargli un po' di pressione? Come no! Se ci crede, puo' diventare una sorta di Ibra del Delta del Po. In Romagna si e' spesso trovato a fare a sportellate con il mondo. Ma la guerra potrebbe aver sortito effetti piu' che positivi. Subito a segno nella amichevole contro il Campodarsego, Gabriele la davanti puo' essere l'uomo giusto per non fare solo le cose Semplici.

Paolo Ghisoni