Milan, orgoglio LGI: ecco tutti i talenti rossoneri!

Tappa "americana" per La Giovane Italia... scanner, ovvero il nostro tour estivo con il quale stiamo studiando assieme a voi le rose delle squadre di Serie A. In USA infatti ci sono diverse squadre del nostro massimo campionato, per amichevoli varie e per completare la preparazione: ad esempio il Milan di Rino Gattuso.

Tra i 28 giocatori chiamati dal tecnico calabrese, tanti i ragazzi LGI. Anzi, vista la politica sui giovani del club rossonero in queste stagioni – si può dire tutto, tra passaggi societari e caos vari, ma di certo non che il Milan non abbia avuto il coraggio di puntare sui prodotti del suo vivaio, più di tutti gli altri – possiamo parlare di veri e propri modelli LGI. Come Patrick Cutrone e Manuel Locatelli, due promesse (entrambi classe 1998) non solo del 'Diavolo' ma più in generale del calcio italiano, ai livelli più alti. Poco da aggiungere su entrambi, che avete trovato di fatto in tutte le edizioni del nostro almanacco – ovviamente da quando l'età l'ha permesso – ovvero dal 2013 all'ultima, visto che dalla prossima saranno ormai considerati "vecchi" per i nostri parametri... Recordman di presenze LGI che abbiamo accompagnato con entusiasmo verso il calcio dei grandi, punti fermi nelle selezioni Under azzurre. Ed ora meritatamente professionisti, seguendo una strada ideale dagli Esordienti alla Prima Squadra che dovrebbe essere una regola e non un'eccezione, per tanti altri.

Chi ci sarà ancora, su La Giovane Italia, è invece Gigio Donnarumma. Rimasto al Milan (almeno finora, non si sa mai...) dopo la burrascosa estate 2017, diplomatosi con un anno di ritardo ed ora "maturato" non solo scolasticamente parlando. Attraverso le difficoltà della scorsa annata e gli errori commessi, tappe fondamentali per tutti i ragazzi e a maggior ragione per chi era stato trattato dal famigerato entourage forse in una maniera non ideale per crescere nella maniera più sana. Le sue doti non sono in dubbio, mai state in discussione come quelle di Locatelli e Cutrone. Avrà il tempo per dimostrare di essere, se non il miglior portiere di tutti i tempi come improvvidamente era stato annunciato, un campione.

Gli altri 1999 in ritiro negli Stati Uniti, come capita spesso nei grandi club, hanno in comune poi il fatto di aver già firmato da diverso tempo il primo contratto da Pro: parliamo di Emanuele Torrasi, che ha debuttato in Serie A nell'ultima giornata di campionato, sfortunato (ormai ex) capitano della Primavera, capace di lasciarsi alle spalle operazioni alle ginocchia ed infortuni e puntare dritto verso il futuro. Magari in attesa di un prestito tra Lega Pro e Serie B. Con lui anche Frank Tsadjout, punta potente che ha solo sfiorato la prima presenza nel calcio dei grandi a fine campionato ma che – proprio con Gattuso, oltre che con Nava e Lupi – è cresciuto esponenzialmente nel biennio Primavera.

Molto apprezzati dall'ex tecnico della squadra giovanile rossonera ed ora allenatore del Milan, conosciuti nel breve interregno Primavera e poi chiamati anche in allenamento durante l'anno, sia Gabriele Bellodi – centrale difensivo capace di dividersi tra marcatura ed impostazione – sia Marco Brescianini – mediano alla Busquets, di fisico e tecnica, passo cadenzato ma idee chiare e capacità di farsi sentire in entrambe le fasi di gioco – due classe 2000, come i compagni di un anno più grandi già contrattualizzati.

Infine la solita parentesi sugli ex LGI, pattuglia ben nutrita anche per quanto riguarda i rossoneri: si va da Josè Mauri – oriundo italo-argentino che dopo aver vinto anche il nostro premio come miglior centrocampista classe 1996 nel 2014 (ai tempi del Parma), aver giocato in U16 e U17 in azzurro ed essere stato convocato in U21, ha deciso di sentirsi più argentino che italiano, facendo calare il sipario sulla sua carriera LGI – a Alessio Romagnoli (classe 1995, vivaio Roma) e Davide Calabria ('97 milanista DOC). Due difensori che rappresentano fin da ora presente e futuro molto prossimo della nuova Nazionale di Roberto Mancini. Una rappresentanza nutrita e di grande qualità, questa del Milan, del nostro progetto e del nostro calcio, un esempio da seguire per tutti gli altri. Con coraggio e costanza. E per agganciarci alla grande all'attualità, confermando tra l'altro quanto i giovani rossoneri siano parte fondamentale delle nazionali italiane Under, vanno tenuti in conto certamente Gabbia, Bellanova e Plizzari, che non sono in ritiro solo perchè impegnati con l'U19 di Nicolato nella finale dell'Europeo di categoria...