LGI azzurro Empoli, un colore ed una certezza italiana!

Se l'Atalanta è, ai livelli più alti del calcio italiano, il vivaio per eccellenza dei giovani talenti in rampa di lancio per la Giovane Italia di domani, l'Empoli si è conquistata in questi anni una reputazione simile anche se ad un gradino leggermente più basso, per qualità complessiva e mancanza di una storia prestigiosa come quella bergamasca. E le finali dei campionati giovanili perse in sequenza non ingannino, sono davvero tanti i ragazzi partiti o passati dalla Toscana per arrivare al calcio professionistico; per questo non serve per forza un timbro Tricolore – che pure in molti casi sarebbe stato anche più che meritato – per valorizzare il lavoro di un club serio, tornato nel 2018/19 in Serie A.

Scorrendo, come stiamo facendo per tutte le società della prossima massima divisione, la rosa dei convocati per il ritiro (e aggiungendo qualche nome LGI che vogliamo proporvi), non mancano gli spunti. Innanzitutto sono diversi i profili azzurri segnalati nelle operazioni di calciomercato in queste ore: i portieri Giacomel (classe 1998) e Meli (1999) sono partiti in prestito e giocheranno in Lega Pro, così come il jolly difensivo Zappella (1998). Per quest'ultimo la chiamata all'Arezzo è arrivata dall'ex mister Dal Canto, che ha insistito per avere con sé (stavolta a titolo definivo) anche altri due '98 ormai ex Empoli, Buglio e Andrea Zini. Gli ex LGI Picchi (1997) e Piu (1996) sono stati chiamati invece in Serie B, rispettivamente a Cremona e a Carpi, sempre in prestito annuale. Due talenti di grandissimo interesse come Olivieri (1999) e Montaperto (2000), invece, dopo una stagione alla Juventus con la medesima formula sono in attesa del passaggio ufficiale, a titolo definitivo, in bianconero. Stesso percorso, al contrario, di Scapin (1999), trequartista talentuoso protagonista con la Primavera di mister Zauli nella scorsa annata e in attesa di capire se restare come fuori quota anche in questa stagione o partire per mettere esperienza tra i Pro nelle gambe. Da questo punto di vista anche Becagli (difensore classe 1999) e soprattutto Canestrelli (centrale promettente utilizzabile sia in mediana che in difesa, classe 2000), che ha firmato l'anno scorso il suo primo contratto da professionista, pur non essendo tra i convocati di mister Andreazzoli sono nella nostra lista Empoli 2018/19.

Fin qui i nomi dei ragazzi che non sono attualmente protagonisti del ritiro azzurro, cui vanno aggiunti due ex LGI come Bittante (1993) – prodotto del settore giovanile della Fiorentina e attualmente di proprietà del club ma destinato probabilmente a partire nelle prossime settimane – e Fantacci (1997).

Tra chi si sta mettendo in mostra con i 'grandi' invece, anche se all'orizzonte c'è un'annata in Primavera, un esterno difensivo già completo come Niccolò Ricchi (classe 2000) ed una coppia di centrocampisti i cui nomi vanno sottolineati in rosso, nati nel 2001: Samuele Ricci e Luca Belardinelli. Il primo, oltre ad una grande stagione 2017/18 in Under 17, è letteralmente "esploso" all'Europeo di categoria in Inghilterra, con tanto di gol in finale (poi persa ai rigori) contro l'Olanda; qualche giorno dopo per lui anche il debutto sotto età in Primavera, nel playoff perso contro il Cagliari. Il secondo, capitano della squadra Allievi di mister Buscè, non ha vissuto l'esperienza in nazionale ma ha già giocato tre spezzoni di match con la Primavera, come il compagno bruciando le tappe e meritandosi la chiamata di Andreazzoli. E' questo il tris di prospetti più importante e che probabilmente durante il campionato avrà più possibilità di essere promosso in Prima Squadra, almeno in allenamento o per qualche panchina in Serie A.

Capitolo conclusivo poi per un ex LGI di valore assoluto come Antonino La Gumina (1996), strappato a suon di milioni dall'Empoli al Palermo dopo la grande annata in Serie B con i rosanero. Anche lui arricchisce una rosa, quella azzurra, che (motivo di stima particolare da parte nostra per il club toscano) è quasi interamente italiana e nella quale trova posto anche un ragazzo che ci fa piacere citare perchè inserito nel nostro almanacco 2016/17 quando giocava a Catanzaro, Marco Imperiale (terzino, classe 1999), tesserato lo scorso inverno dalla società dopo le ottime cose mostrate in Calabria. Oltre al portiere Fulignati e ai difensori Polvani e Di Lorenzo, due classe 1994 ed un 1993 che non sono canterani azzurri ma completeranno la rosa a disposizione dell'allenatore dei toscani.