La Giovane Inter: oltre le plusvalenze, si può dare di più!

Molto difficile, quando si parla di Inter – nel merito nella nostra scansione pre-season delle squadre di Serie A – sbilanciarsi in senso positivo o negativo, ovviamente dal punto di vista de La Giovane Italia e quindi della valorizzazione e lancio dei nostri ragazzi verso i palcoscenici più importanti. Perchè grazie al lavoro perfetto ed alla competenza indubbia di Samaden e Bernazzani (citiamo solo loro due ma il complimento è per tutti i tecnici e dirigenti del settore giovanile nerazzurro), l'Inter è senza troppe discussioni la squadra che ha ottenuto i migliori risultati dal punto di vista dei campionati giovanili vinti negli ultimi anni. Davanti anche a vivai eccellenti come quello dell'Atalanta e della Roma, che però a differenza dei nerazzurri possono vantare diversi giocatori passati da Allievi e Primavera e promossi in Prima Squadra. Ecco, questo ci dispiace particolarmente: che i bravissimi baby-calciatori interisti non possano completare il loro percorso di crescita affermandosi anche tra i professionisti ma diventino pedine (ricchissime) di scambio per ottemperare agli obblighi del FFP e generare plusvalenze a bilancio. Circa 50 milioni solo quelle nell'ultimo esercizio, cifre alla mano; tra queste, il capitano dell'U19 azzurra vicecampione d'Europa, Davide Bettella o il miglior centrocampista uscito dall'ultimo campionato Primavera, Nicolò Zaniolo. Ma è molto distante dal nostro modo di vedere il calcio quello di considerare i ragazzi come mere cifre. E ci fa anche un po' brutto averne scritto in queste poche righe, quindi voltiamo subito pagina. Non ci fa piacere dover notare questo lato della medaglia, così come l'indubbia carenza di italiani in generale tra i convocati di mister Spalletti per il ritiro pre-campionato (circa 1/3 dell'intera rosa, giovani aggregati e che torneranno in Primavera compresi). Il nostro LGI Scanner però è impegnato con energia e positività verso quello che di meglio di può registrare in questo periodo estivo riguardo ai giovani talenti italiani. E anche l'Inter ha diversi motivi per farci sorridere, dopo le sottolineature più negative che ci è toccato tracciare...

Dal punto di vista dei convocati, per tornare a quanto scritto poco sopra, come per tutte le altre squadre analizzate stiamo ai nomi e alle classi d'età: l'unico in lista tra gli attuali LGI è Gabriele Zappa (1999), una delle rivelazioni dell'Inter di mister Vecchi, campione d'Italia Primavera 2018. Protagonista di una crescita talmente impetuosa da mandare noi, stavolta, dietro alla lavagna, per non averlo inserito nella lista del nostro ultimo almanacco (è presente però nel nostro database online, sul quale arriveranno novità a breve!). Difensore duttile, capace di giocare sia esterno basso a destra sia come terzo centrale in una difesa a 3, all'occorrenza può scalare persino a centrocampo; nonostante non abbia trovato spazio costantemente durante il biennio Primavera, è uno dei singoli che più ha colpito l'ormai ex allenatore bi-campione della categoria (ora al Venezia), tra i protagonisti più in luce anche all'ultimo Viareggio. E il fatto che a Spalletti non sia sfuggito il suo valore è testimoniato (anche) dall'ingresso nell'ultima amichevole in ordine di tempo, contro il Lione.

Nella batteria nerazzurra poi due ex di grande valore per quanto riguarda La Giovane Italia, come Roberto Gagliardini (classe 1994) e Matteo Politano (1993). Una presenza complessiva che – dicevamo – stona rispetto a quella di altre BIG, ad esempio il Milan per restare in città, anche se il mercato non ha portato solo uscite LGI... Sotto questo punto di vista sono arrivati dalla Genova rossoblu sia il difensore Laurens Serpe che l'attaccante Salcedo (entrambi 2001), quest'ultimo in particolare di grande prospettiva anche se finora mai convocato nelle Under azzurre (ha doppio passaporto italiano-colombiano). Inoltre due rinforzi top per la nuova Primavera di mister Madonna, classe 2000, sono Andrea Rizzo Pinna – regista di centrocampo, proveniente dall'Atalanta – e Samuele Mulattieri – attaccante esterno con buone doti realizzative, arrivato dallo Spezia – sui quali l'Inter ha investito con lungimiranza. In attesa di una fiducia crescente nei giovani italiani anche in ottica Prima Squadra, bisogna accontentarsi...