AtaTanta LGI! Zingonia è sempre laboratorio azzurro

Nuova stagione, solita "nostra" Atalanta. Nel senso di squadra per eccellenza prima contributrice de La Giovane Italia, tra "vecchi", attuali e nuovi talenti in rampa di lancio. Il vivaio in assoluto più florido del nostro calcio – ed uno dei migliori d'Europa – è spesso integrato dalla squadra mercato bergamasca, scout e osservatori altrettanto affidabili e che riescono a convincere i dirigenti atalantini ad investire il giusto su chi non è cresciuto a Zingonia ma ci arriva alla soglia dei 18/20 anni per diventare punto di forza della Prima Squadra. E spesso essere rivenduto a breve con sonante plusvalenza. Tra gli ultimi esempi, Bryan Cristante, uno dei casi più misteriosi di giovane calciatore dal futuro assicurato, venduto per raggranellare qualche milione di euro negli ultimi giorni di mercato (Milan, 2014) e rimasto... incompreso, fino all'arrivo a Bergamo. Ma facciamo il punto, complessivo, con nomi e cognomi.

Il primo, quello di un ragazzo che ha completato la sua trafila giovanile con il biennio Berretti-Primavera e si sta giocando le sue carte sotto l'occhio attento di mister Gasp, è Andrea Colpani. Al momento, nel ritiro di Rovetta, è lui l'unico nerazzurro DOC 100% presente tra quelli usciti dalle sapienti cure del tecnico della Primavera (riconfermato) Max Brambilla: mezzala di grande tecnica, mancino, bresciano di San Zeno Naviglio ma entrato nel settore giovanile orobico già dalle prime selezioni di Pulcini a 8 anni, ha vinto il campionato Under 17 proprio con Brambilla in panchina nel 2016 e rappresenta al meglio un fiore all'occhiello atalantino, quello de "i ragazzi del '99" – detto ovviamente con tutto il rispetto del caso e scherzosamente, lasciando alla Storia ed alla Grande Guerra quanto è proprio – quel gruppo di talenti conosciuto da addetti ai lavori e non solo, nati nel 1999 e che è cresciuto tra il nerazzurro e l'azzurro delle varie nazionali under, confermandosi uno dei più forti e interessanti in assoluto (come ad esempio quello dei 1998 del Milan o dei 2000 dell'Inter). Questo perchè Alessandro Bastoni, già acquistato 12 mesi fa dall'Inter e rimasto in prestito ma senza quasi mai vedere il campo con la Prima Squadra, ha proprio in queste ore sciolto il contratto di prestito biennale aggregandosi definitivamente al nuovo gruppo di mister Spalletti. Ed altri due classe '99 di valore come Christian Capone e Filippo Melegoni, in attesa dell'ufficialità del passaggio in prestito a Pescara che sembra vicina, sono in Finlandia con l'U19 di Paolo Nicolato. Con loro – a conferma di quanto scrivevamo sul gruppo 1999 – anche Alessandro Mallamo e Enrico Del Prato.

Ma, passando ai 2000, a vivere l'esperienza da sottoetà alla rassegna continentale under 19 c'è anche uno degli acquisti più importanti ed onerosi dell'estate bergamasca, Davide Bettella, appena arrivato dall'Inter a suon di milioni e che verosimilmente si dividerà tra Primavera e Prima Squadra. E a proposito di azzurrini, ha mancato di uno soffio la convocazione il portiere Marco Carnesecchi, non confermato nella lista definitiva di Nicolato dopo il pre-ritiro in Alto Adige. Ma che resta un punto di forza della squadra di Brambilla (oltre che, con tutta probabilità, il terzo portiere dell'Atalanta 2018/19). Nella lista per il ritiro di Rovetta, per quanto riguarda la leva del nuovo millennio, c'era anche Alessio Girgi, terzino ex Genoa, che dopo l'esperienza con i 'grandi' ha però fatto rientro alla base in attesa di aggregarsi ai compagni della Primavera nei prossimi giorni. Tra i 2000 da tenere sotto controllo, infine, vi segnaliamo un tris LGI d'attacco decisamente esplosivo, che durante la stagione potrà mettersi in luce ed attirare le attenzioni di Gasperini pur non avendo partecipato al ritiro: Lorenzo Peli, Rilind Nivokazi e Lorenzo Babbi, quest'ultimo freschissimo di tesseramento dal Cesena, dopo l'acquisto definito già lo scorso gennaio.

Fin qui quanto dovuto agli attuali ragazzi LGI, presenti nell'almanacco o nel database (a breve online) de La Giovane Italia. Ma l'Atalanta è ricchissima anche di ex LGI, a partire dai classe 1998 che lasciano in questa nuova stagione le pagine del nostro libro per entrare definitivamente nel professionismo. In questo senso il capofila è Thomas Bolis, capitano della Primavera nella scorsa annata e in attesa di conoscere il suo futuro, quasi certamente in prestito in Lega Pro. Come dicevamo all'inizio poi, lo scouting nerazzurro è sempre particolarmente attento a questa fascia d'età e non a caso tre volti nuovi appena sbarcati nel mondo atalantino sono proprio del '98: sfortunatissimo Marco Varnier, una delle rivelazioni dell'ultima Serie B con la maglia del Cittadella e subito precettato dall'Atalanta, che si è rotto il crociato nei giorni scorsi e purtroppo non vedrà il campo fino ad inizio 2019. Dallo stesso infortunio invece è rientrato alla grande Marco Tumminello, che dopo l'esperienza in prestito a Crotone e stato ceduto dalla Roma al club dei Percassi ed ha subito timbrato il cartellino alla prima uscita con la nuova maglia, in amichevole contro la Rappresentativa della Val Seriana. Infine occhio a Marco Carraro, regista di centrocampo arrivato dall'Inter e non presente in ritiro, perchè atteso da un prestito in Serie B.

Scollinando un anno più in su, quindi tra i 1997, a Rovetta c'è uno dei ragazzi LGI per eccellenza, uno dei nostri vanti per quanto concerne bravura calcistica e doti morali, Matteo Pessina. Atteso finalmente (è il nostro auspicio...) al salto in Serie A dopo la gavetta nelle serie inferiori. Non c'è invece Luca Vido, altro super-presente nei vari almanacchi dal 2011 in poi, fin da quanto strabiliava tutti ai tempi di Giovanissimi e Allievi del Milan. Per lui probabile un nuovo prestito nel 2018/19.

Non è finita però, perchè nel gruppo di Gasp come annunciato ci sono davvero tantissimi ex LGI: tra quelli diventati ormai più "storici" per militanza nel nostro progetto il portiere Pierluigi Gollini (segnalato tra i più... tranquilli alla Festa della Dea, appuntamento fisso d'estate con i tifosi nerazzurri) e il centravanti Andrea Petagna, entrambi classe 1995. Per chiudere e non farsi mancare nulla ecco anche due 1996 di spessore come Luca Valzania, centrocampista cresciuto tra Cesena, Pescara e Cittadella e pronto al salto in alto e Gianluca Mancini, difensore centrale ex Fiorentina e Perugia, già nella scorsa stagione agli ordini di Gasperini.