LGI Roma: in mostra Pellegrini, c’è la favola Cardinali

Lo scudetto Under 17 ha certificato il lavoro del vivaio della Roma che da anni unisce i risultati nei campionati giovanili alla capacità di valorizzare i talenti, portandoli in prima squadra oppure facendo in modo che siano pedine in grado di generare vantaggi sul mercato, l'ultimo esempio riguarda la cessione di Daniele Verde al Valladolid. Per il ritiro di Trigoria i giovani sono stati cinque: i tre portieri Cardinali (protagonista dello scudetto Under 17), Romagnoli e Greco, il terzino sinistro Luca Pellegrini e il centrocampista classe '2001 Riccardi. Dopo il ritiro di Trigoria, è arrivata la tournèe americana, e lo spazio per i giovani si è ridotto solo a due ragazzi: Luca Pellegrini che ha ben figurato contro le big d'Europa Real Madrid e Barcellona e il portiere Cardinali, protagonista di una vera e propria favola. Chiuso da Giuliani e Anatrella, spesso vittima di infortuni, il portiere classe '2001 che la Roma pescò dall'Achillea, quando era bambino, ha trovato poco spazio fino alle ultime due gare del campionato Under 17 contro Frosinone e Avellino. Da quel momento Cardinali non è più uscito dalla porta, rivelandosi tra i protagonisti nella fase finale che ha portato allo scudetto di categoria, nelle sfide contro Torino, Milan e Atalanta. La sua affermazione ha convinto anche Di Francesco che l'ha aggregato sia per il ritiro di Trigoria che per la tournèe americana, una vittoria soprattutto di Cardinali (una sorpresa anche per noi che non l'abbiamo inserito nello scorso almanacco ma c'è nel database su cui a breve vi daremo comunicazioni) che ha avuto la personalità di non mollare nei momenti più difficili. Il talento di Luca Pellegrini è una certezza, ma la notizia più bella è che gli infortuni della scorsa stagione rappresentano solo un brutto ricordo. L'esterno sinistro classe '99 ha rimediato prima la rottura del legamento crociato e poi la frattura della rotula al rientro contro il Milan, nella scorsa stagione ha portato a casa una sola presenza ad Aprile contro la Sampdoria. Di Francesco gli ha dato fiducia, in America l'ha schierato contro le big d'Europa e Luca ha risposto con il suo talento, realizzando un assist per il gol dell'ex LGI scuola Milan Cristante contro il Barcellona e ben figurando anche nell'incontro contro il Real Madrid. Seguendo l'esempio del classe '96 Lorenzo Pellegrini, un altro ex Lgi, Luca cerca di riconquistare il tempo perduto e di convincere Di Francesco a dargli la chance di essere considerato una delle principali alternative a Kolarov. Le qualità sono importanti, la determinazione c'è, la sfortuna è stata messa da parte, tocca a Luca proseguire sulla strada percorsa negli States all'International Champions Cup.