U20 B, la squadra dei sogni cadetti da Audero a Capone

 

Nella stagione segnata dal cannibalismo di capitan Pessina sono emersi tanti under 20 azzurabili con ottime prospettive. La Giovane Italia lato B entusiasma perché è spontanea, senza forzature. I baby che calcano il palcoscenico cadetto lo meritano. Devono guadagnarselo e nessuno gli regala nulla, tanto più che, tra playoff e playout, in poche finiscono nella terra di mezzo che non consente di giocarsi chance promozione o speranze salvezza. Ecco perché le spalle degli under 20 di B devono essere molto forti. Pessina, dunque, ma anche tanti altri.

Ecco l'undici-tipo in stagione, schierato con un offensivo 4-2-3-1, con tanto di riserve e punteggio ranking Lgi* (bonus e malus collezionati in stagione):

Sicurezza tra i pali EMIL AUDERO *174  (Venezia) : Ha conteso lo scettro del migliore quasi fino alla fine a Pessina. Nella sorprendente stagione della matricola lagunare c'è anche il calco delle sue manone.

Coltellino difensivo MAURO COPPOLARO *124 (Brescia): Un problema fisico ne ha condizionato l'avvio stagionale, trascorso tra l'infermeria e la panchina. Al rientro in campo si è preso la maglia da titolare. Prima da centrale e poi da terzino destro.

Scudo "verde" MARCO VARNIER *158 (Cittadella): L'enfant prodige dello scorso anno si è confermato su ottimi livelli. Si tratta del più giovane tra gli Lgi ad aver conquistato il podio stagionale.

Costanza bianconera IVAN DE SANTIS *94 (Ascoli): Nella travagliata stagione dei marchigiani ci ha comunque messo la faccia segnando anche un gol.

Freccia lombarda PAOLO GHIGLIONE *130 (Pro Vercelli): Difficilmente gli spezzini si sono privati della vivacità in corsia dell'esterno di Voghera. Elemento prezioso.

Cannibale Lgi MATTEO PESSINA *185 (Spezia): Ogni singola parola sul suo conto sarebbe superflua. Basti pensare che è cima alle due classifiche Lgi.

Spregiudicatezza al potere GIULIO MAGGIORE *126 (Spezia): Il giovane centrocampista in forza ai liguri, già in parte protagonista nella passata stagione, ha continuato a sbalordire. Anche in zona-gol.

Tuttofare offensivo ALFREDO BIFULCO *103 (Pro Vercelli): Lo abbiamo piazzato sulla fascia destra ma, in stagione, è stato impiegato anche sulla corsia opposta o a ridosso di un'unica punta. Ha impreziosito un campionato positivo a livello personale realizzando quattro gol.

Classe cristallina LUCA CLEMENZA *99 (Ascoli): Assist a raffica e qualche golletto prezioso per tenere a galla i marchigiani. Tra i giovani cadetti con il rendimento più alto.

Riscossa romagnola NICOLA DALMONTE *136 (Cesena): Altro assistman, altro giocatore offemsivo molto versatile. Ha trovato la sua consacrazione agendo principalmente da esterno sinistro.

Rovente in zona-gol CHRISTIAN CAPONE *123 (Pescara): Inizio scoppiettante seguito da un calo e poi da un finale molto positivo. Vista la lunga assenza per infortunio di Favilli, è lui ad aver ereditato la pesante responsabilità di attaccante principale de La Giovane Italia.

IN PANCHINA:

ALESSANDRO PLIZZARI *100 (Ternana)

RICCARDO MARCHIZZA *78 (Avellino)

SANDRO TONALI *85 (Brescia)

MARCO CARRARO *73 (Pescara)

GAETANO CASTROVILLI *98 (Cremonese)

ALESSANDRO ROSSI *97 (Salernitana)

ANDREA FAVILLI *78 (Ascoli)