Catena-Polli letali e Quazzico di capocciata: E’ golpe U21!

La settima giornata di Serie A la possiamo descrivere così: trame di qualità ed esperienza, concretizzazione cinica e giovane… Un turno nel quale “La Giovane Italia” del calcio femminile ha fatto esultare lo stivale, da Udine a Bari, in un contesto under sempre più realtà preziosa ed indispensabile per il nostro calcio e per le sorti future delle nazionali U23 e maggiore.
Partendo dal big match della giornata Brescia-Juventus, disputatosi al “Club Azzurri” di Mompiano, le prime a mettersi in luce, ad accendere i riflettori sulle loro giocate, sono state le bianco-nere Lisa Boattin, terzino sinistro, classe 1997, ed Aurora Galli, centrocampista centrale, classe 1996: la prima si è incaricata del calcio di rigore del possibile e poi concretizzato momentaneo 0-1 ospite, mentre la seconda, raccolto un assist di Bonansea dalla corsia preferenziale mancina, non ha perdonato l’incolpevole Ceasar, per il parziale 0-3.
Stessa storia a misura U19 in quel di Ravenna, un campo quello bianco-rosso che ha visto dominare il binomio Catena-Polli, devastante nel travolgere la compagine di casa.
L’attaccante friulana, classe 2000, ex Jesina, ha aperto le danze delle marcature giallo-blu, sfruttando al meglio un calcio dalla bandierina, per poi siglare il quarto gol ospite a meno di un quarto d’ora dal termine. Diversamente la centrocampista udinese, classe 1999, anche lei ex Jesina, è risultata lo stiletto che ha pugnalato per due volte il Ravenna nella ripresa, con addirittura la sua ultima e definitiva rete del match al 93’.
Senza titubanza pure Valeria Monterubbiano, esterno offensivo, classe 1996, contro il Sassuolo, che, raccolto un servizio al bacio della compagna di reparto Valeria Pirone, ha insaccato di spaccata in maniera lesta e sgusciante, regalando la vittoria per 1-2 alla sua Atalanta.
Infine passerella per una centrale che si appresta a diventare una delle solide future colonne delle varie nazionali giovanili: Bari-Res Roma, mancavano dieci minuti circa al termine del match, corner locale e, su stacco delle torri di retroguardia, rete di Francesca Quazzico, difensore centrale, classe 2001, per un 1-0 che ha sancito la prima vittoria in Serie A del galletto in questa stagione.
Un settimo turno quindi nel quale la linea verde si è dimostrata decisiva e concreta, in testa alla classifica come nella avvincente lotta per la salvezza e la permanenza sul primo palcoscenico d’Italia, uno spunto questo su cui riflettere per porre le basi di un solido futuro.

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Foto: Sito ufficiale P. S. Bari.