Atalanta stropicciati gli occhi: Rizza top player della Dea

Federica Rizza, terzino destro, classe 1997, quando mostra il proprio biglietto da visita, non ha bisogno di ulteriori presentazioni: Inter ed Atalanta le squadre in cui ha militato ed attualmente sta militando in  Serie B ed A, in Azzurro dall'U17 all'U23 come solida colonna portante tricolore, maglia con la quale ha vinto un Bronzo Europeo ed uno Mondiale U17.
Insomma una giocatrice come poche ve ne sono in circolazione. Da settembre ad oggi con la casacca della Dea  707 i minuti giocati, tenuto conto anche dei tempi di recupero, 93 i giri di orologio nella gara interna di sabato contro il Tavagnacco, la migliore under di tutta formazione nero-azzurra, in quanto  Baldi (222 minuti), Fusar Poli (366 minuti), Monterubbiano (458 minuti) e Pellegrinelli (399 minuti)  hanno disputato tutte assieme solo poco più del doppio del suo minutaggio.
Se poi pensiamo che ha rimediato solo 2 ammonizioni in 11 presenze, 1 ogni soli 354 minuti, quasi 1 ogni 4 gare giocate,  l'Atalanta e mister Elio Garavaglia dovrebbero stropicciarsi gli occhi, prendendo atto di una Federica Rizza indiscussa leader della fase difensiva bergamasca ed attuale miglior pedina difensiva per rendimento di tutta la Serie A a livello U23.
Giocatrice pure di mentalità, umile nel dimostrarsi duttile ed atta al sacrificio, coprendo al meglio e non calando di attenzione, come dimostrato dalle sue prove di spessore  e  fruttuose come nella vittoria a Roma per 0-1 del 28 ottobre, a Sassuolo per 1-2 del 2 dicembre, a Firenze contro la Fiorentina per 0-0 del 16 dicembre e nell'ultima affermazione casalinga contro il Tavagnacco per 4-2.
Insomma una top player della categoria che ha messo le ali alla propria Dea e le ha regalato un contributo importante a livello di prestazioni e di mentalità nell'approccio.

Di seguito le sue dichiarazioni nell'immediato post gara di Mozzanica-Tavagnacco:

"La corrente stagione non era iniziata con il piede giusto, ma ciò non mi ha impedito di seguitare a lavorare al meglio ed  ad applicarmi.
Da dicembre ho iniziato a trovare maggior spazio  e pure la chiamata del Commissario Tecnico Milena Bertolini e del suo vice Attilio Sorbi in U23 è servita a rialzare positivamente la mia autostima ed ad infondermi fiducia.
La squadra, in generale, è cresciuta in carattere e prestazioni  e mi auguro di seguitare così in tale trend positivo. Continuare sulla suddetta strada ci porterà sicuramente a toglierci soddisfazioni importanti."

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