MVPrimavera 1, gli “uomini partita LGI” della 19^ Giornata

Una scarica di adrenalina anche in questo weekend di Campionato Primavera 1. Andata in archivio la 19^ giornata, è il momento di fare i conti sui migliori italiani scesi in campo in questo fine settimana.

Juventus-Chievo 2-1
Ferdinando Del Sole (Juventus): oggi al talento ex Pescara manca solo la precisione. Con Olivieri e Jakupovic forma un attacco stellare per la categoria: contro il Chievo Verona gioca un primo tempo su alti livelli, poi nella ripresa si affievolisce e non trova il meritato gol, considerando poi la mole di occasioni che riesce a ricavarsi.

Sassuolo-Genoa 0-1
Luca Zanimacchia (Genoa): il talento di Desio segna un altro gol pesantissimo, in trasferta a Sassuolo. Dopo quello contro il Chievo e quello contro la Juventus questo è il terzo centro da tre punti: nell'economia del gioco rossoblù ha un peso specifico pazzesco. Ancora una volta tra i migliori.

Lazio-Fiorentina 1-2
Michele Cerofolini (Fiorentina): il portierino viola mette il mantello da Superman e respinge con autorità gli attacchi della Lazio. Nella cornice di Formello si esalta, negando il gol a Neto. nella ripresa si scatena e, eccezion fatta per l'imparabile punizione di Miceli, risponde "presente" ad ogni assalto biancoceleste.

Napoli-Milan 1-1
Ciro Palmieri (Napoli): dopo i tre gol alle prime tre giornate, per l'eccentrico talento classe 2000 è stata una stagione d'incubazione: tanta panchina e manciate di minuti. Stavolta scende in campo titolare e all'ultimo istante firma uno stupendo pareggio contro il Milan, disegnando una parabola imprendibile da calcio piazzato.

Inter-Atalanta 3-3
Nicolò Zaniolo (Inter): contro il Chievo aveva tirato il fiato. Vecchi lo rimette titolare nella partita che può decidere una stagione e lui ripaga il mister con un gol al 6' e un assist privo di senso a Zappa. E' a 9 gol in stagione, ogni pallone che tocca è oro colato: l'anima dell'Inter Primavera è Zaniolo.

Hellas Verona-Torino
Nicola Rauti (Torino): 
partita indimenticabile quella dell'attaccante granata, che contro l'Hellas Verona è un autentico mattatore: prima approfitta di un errore in disimpegno del portiere Borghetto per siglare il vantaggio, poi raddoppia con un tiro a incrociare dopo un'azione corale.

Bologna-Roma
Alessio Riccardi (Roma): 
durante i 90' del posticipo è il più costante, non sbaglia praticamente mai nonostante il campo in condizioni precarie. La Roma fatica contro il Bologna e se esce con tre punti pesanti è anche grazie alle giocate del classe 2001.