U20 B, tavola apparecchiata per pochi intimi

Sono in undici, ma difficilmente potrebbero scendere in campo e sfidare chicchesia, anche perché all'appello mancherebbe un portiere. Di chi stiamo parlando? Si tratta degli under 20 azzurrabili inseriti dalle squadre di serie B nella quattordicesima giornata. Le nazionali italiane hanno decimato l'organico Lgi (non che ci dispiaccia festeggiare un'assenza da cartellino... azzurro) e, di conseguenza, influito sui ranking di rendimento. Più facile, dunque, citare i superstiti di giornata. Hanno giocato dal primo all'ultimo minuto: Pessina dello Spezia, De Santis dell'Ascoli e Carraro del Pescara (quest'ultimo non ha potuto usufruire del bonus pieno da 5 punti per via dell'ammonizione). Sono stati schierati dall'inizio e poi sostituiti: Dalmonte del Cesena, Parlati e Clemenza dell'Ascoli, Del Sole del Pescara. Hanno calcato il palcoscenico di giornata in corso d'opera, infine: Caccin del Cittadella (subentrato già nel primo tempo), Ghiglione della Pro Vercelli, Panico del Cesena e D'Urso dell'Ascoli. Undici, appunto.

Ex Lgi. Giornata poco memorabile anche per gli ex calciatori che nel recente passato hanno virtualmente indossato la maglia de La Giovane Italia. Se il colore azzurro ha frenato molti baby-top delle classifiche di rendimento, è stato il rosso a condizionare le partite di due attaccanti del calibro di Leo Gatto (uno dei primi bomber a campeggiare sulle pagine dell'almanacco) e  Alberto Cerri, entrambi espulsi per doppia ammonizione. Dal rosso al rossonero, tuttavia, il percorso è breve, grazie al gol messo a segno dal giocatore del Foggia, Michele Camporese. Il difensore scuola Fiorentina ha preso parte da protagonista alla trasferta vinta dai "satanelli" sul campo dell'Ascoli e ha salvato la faccia, in una giornata... rossa per i veterani Lgi.

Ranking di rendimento e minutaggio. La morìa delle vacche ha condizionato l'aggiornamento della doppia classifica che mette in ordine le prestazioni degli under 20 azzurrabili. Per quanto riguarda il rendimento, ai vertici c'è sempre Favilli dell'Ascoli, che sembra non avere moltissimi rivali. La concorrenza del centravanti scuola Juve ha compiuto piccoli passi in avanti. L'unico a rosicchiare qualcosa a Favilli, ai vertici, è stato Pessina dello Spezia, sempre lontano anni luce dal re di B (77 punti contro 59). In compenso, il centrocampista dei liguri si è issato in cima alla graduatoria che contempla i giovani stakanovisti di B. Il pit stop per la Nazionale ha consentito a Pessina di staccare sia Audero del Venezia sia lo stesso Favilli.

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