Oscar LGI

GLI OSCAR LGI – I TALENTI DEL FUTURO

Nasce tutto in un pomeriggio di febbraio del 2012. Vado a Gallipoli a ritirare un premio gentilmente pensato dal direttore dei Caroli Hotels, Don Attilio Caputo, che prima dell’evento mi sequestra nel suo ufficio. “Sei nordico, ma il tuo modo di parlare di calcio e’ passionale e verace come piace a noi. Hai mai pensato che, oltre al libro, sia il caso di dare un riconoscimento ai ragazzi italiani visto che questa orda di stranieri finisce per oscurarli?”

in effetti, i vari talenti di casa nostra non se li fila nessuno. Facile ora , con Immobile, Belotti, Pellegrini, Rugani, Barella, Cristante e compagnia briscola in Nazionale A dire “Beh, bella invenzione..”

Il difficile invece e’ averli convinti che , si esisteva un premio per loro annuale, Under 19. E che, si, avevamo voglia di gratificare proprio loro, anche se ancora giocatori embrionali..

In queste annate aver potuto passare pomeriggi o serate con ragazzi (e ragazze, da poco) che inseguono sin da bimbi un sogno, ci e’ servito di lezione. Mai mettersi a livello di censori, critici o peggio sponsor personali. Noi della Giovane Italia abbiamo un solo ruolo. Essere AL FIANCO di questa generazione. Ne dietro, ne davanti.

Cio’ significa che possiamo liberamente parlarne in termini di esempi positivi oppure permetterci appunti se qualcosa non ci convince del loro atteggiamento. Con una sola finalita’. Vedere che alla fine , tra qualche anno, riguardandoci alle spalle, avremmo comunque premiato uomini piu’ che giocatori.

Finora , nelle 4 edizioni precedenti, e andata cosi.

Forse, facendoci un pochino aiutare da chi li cresce nel quotidiano, siamo bravini nelle selezioni.

O forse semplicemente (ci piace anche pensarlo) questo paese ha ancora risorse umane, morali e educative che meritano di essere evidenziate al di la di un modo distorto e becero di fare “giornalismo” a tutti i costi.

Finche potremo quindi, gli Oscar LGI –I talenti del futuro-  saranno una festa indipendente, dove verranno gratificati esempi che ci ricordino come il calcio puo’ essere una disciplina. Salutare. Onesta. Con valori puliti.

Per tutto il resto non avete che l’imbarazzo della scelta.

Paolo Ghisoni